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Il destino rispetto alla volontà

Che vi trovate nella miseria ed afflizione del corpo e dell'anima, non è nascosto al Mio Sapere, come però anche l'orientamento del vostro spirito, la volontà del vostro cuore per il bene o per il male. E questa volontà determina la via della vostra vita, determina tutti gli avvenimenti che si avvicinano a voi secondo il destino, determina anche l'effetto di azioni eseguite nella cattiva volontà dei prossimi, come anche il Mio Intervento secondo la Mia Volontà; perché cerco di sospendere la miseria dell'anima, cerco di portarle la Salvezza, perché conosco le conseguenze della miseria spirituale nell'Eternità, dello stato senza Luce, che procura all'anima dei tormenti molto peggiori che la miseria terrena più grande. Se la volontà dell'uomo è buona, allora l'anima ha bisogno di mezzi d'educazione meno aspri, ed il corso della sua vita non dimostrerà delle prove così grandi, quando le è concessa un determinato tempo per la maturazione. Ma alla fine di quest'epoca di Redenzione molte anime avranno da sostenere soltanto una breve prova di vita, e comprensibilmente questa sarà più difficile per via di questa brevità, affinché l'anima giunga alla meta, alla maturità. Questa è la conseguenza della sua lunga avversità contro di Me, che non le ha concesso di giungere prima all'incorporazione sulla Terra; e dato che secondo il Mio Piano dall'Eternità è stabilita la fine di questo periodo di Redenzione, il tempo che è concesso agli ultimi uomini per l'incorporazione, sarà sempre più breve e rispettivamente più difficile. Ma la meta finale è la stessa e può essere raggiunta da ogni anima con la seria aspirazione alla perfezione. Ma anche queste anime incorporate negli ultimi uomini di questa Terra portano in sé una volontà diversa, in parte rivolta a Me, in parte distolta da Me, e questa differenza della volontà determina anche i differenti destini di vita e l'effetto di azioni, generate dalla volontà. Gli uomini avranno da portare la sofferenza più grave e minacciano di spezzarvisi, e ciononostante anche fra di loro possono vivere degli uomini che sono colmi di Forza ed ai quali la gravità non sembra insopportabilie, perché Io Stesso decido la gravità della sofferenza, la durezza della miseria secondo la volontà dell'uomo, che Io conosco e cerco di cambiare appunto attraverso quella miseria. E dato che nel tempo della fine, la volontà dell'umanità si distoglie sempre di più da Me, anche l'afflizione dev'essere più grande, se dev'essere raggiunto anche un successo per le anime. Ma non ricompenso ingiustamente nessun uomo, perché conosco la mentalità di ogni singolo e ne tengo conto. E perciò nel tempo della fine provvedo i Miei con dei Doni di Grazia particolarmente abbondanti, con straordinaria Forza ed ultragrande Amore, perché Io so, quanto difficile è per loro l'ultima prova della vita terrena che devono sostenere, per poter venir vicino a Me. Conosco la volontà di ogni uomo e la benedico, appena sia buona. Rivolgo all'uomo ogni immaginabile Grazia e lo aiuto fino alla fine, per poi venirlo a prendere e portarlo da Me nel Mio Regno. Abbrevio i giorni della miseria, appunto per via di questi Miei, termino il tempo dell'afflizione con il Giorno della Mia Venuta nelle Nuvole, affinché si adempia la Mia Parola che promette la Beatitudine a coloro, che perseverano fino alla fine.

Amen

Traduttore
Tradotto da: Ingrid Wunderlich

Schicksal entsprechend dem Willen....

Daß ihr euch in Not und Drangsal des Leibes und der Seele befindet, ist Meinem Wissen nicht verborgen, wie aber auch eure Geistesrichtung, der Wille eures Herzens zum Guten oder Bösen. Und dieser bestimmt eure Lebensbahn, er bestimmt die Ereignisse, die schicksalhaft an euch herantreten, er bestimmt auch die Auswirkung der im bösen Willen ausgeführten Handlungen der Mitmenschen, wie auch Mein Eingreifen nach Meinem Willen. Denn Ich suche die Not der Seele zu beheben, Ich suche ihr Rettung zu bringen, weil Ich um die Folgen der geistigen Not in der Ewigkeit weiß, um den lichtlosen Zustand, der der Seele weit größere Qualen einträgt als die größte irdische Not. Ist der Wille des Menschen gut, dann bedarf die Seele weniger scharfer Erziehungsmittel, und ihr Lebenslauf wird nicht so große Prüfungen aufweisen, so ihr eine bestimmte Zeit zum Ausreifen gewährt ist. Doch am Ende dieser Erlösungsepoche werden viele Seelen nur eine kurze Lebensprobe zu bestehen haben, und verständlicherweise wird diese ihrer Kürze wegen schwerer sein, auf daß die Seele zum Ziel zur Reife gelange. Es ist dies die Folge ihrer langen Widersetzlichkeit Mir gegenüber, die sie nicht eher zur Verkörperung auf Erden zugelassen hat; und da nach Meinem Plan von Ewigkeit das Ende dieser Erlösungsperiode festgesetzt ist, wird die Zeit, die den letzten Menschen zur Verkörperung gewährt ist, immer kürzer und entsprechend schwerer. Doch das Endziel ist das gleiche und kann von jeder Seele erreicht werden bei ernstem Streben nach Vollkommenheit. Doch auch diese in den letzten Menschen dieser Erde verkörperten Seelen tragen verschiedenen Willen in sich, teils Mir zu-, teils Mir abgewandt, und diese Verschiedenheit des Willens bestimmt auch die verschiedenen Lebensschicksale und die Auswirkung der Taten, welche der Wille gebärt. Das schwerste Leid werden die Menschen zu tragen haben und daran zu zerbrechen drohen, und doch können auch unter ihnen Menschen leben, die voller Kraft sind und denen das Leid nicht unerträglich dünkt.... Denn Ich Selbst bestimme die Schwere des Leides, die Härte der Not je nach dem Willen der Menschen, den Ich kenne und zu wandeln suche eben durch jene Not. Und weil der Wille der Menschheit in der Endzeit immer mehr sich abwendet von Mir, muß auch die Drangsal größer werden, soll noch ein Erfolg für die Seelen erzielt werden. Doch keinen Menschen bedenke Ich ungerecht, denn Ich weiß um die Gesinnung jedes einzelnen und trage dieser Rechnung. Und darum bedenke Ich die Meinen in der Endzeit mit besonders reichen Gnadengaben, mit außergewöhnlicher Kraft und übergroßer Liebe, weil Ich weiß, wie schwer für sie die letzte Erdenlebensprobe ist, die sie bestehen sollen, um Mir nahe sein zu können.... Ich kenne den Willen eines jeden Menschen und segne ihn, sowie er gut ist. Ich wende dem Menschen jede erdenkliche Gnade zu und helfe ihm bis zum Ende, um ihn dann zu Mir zu holen in Mein Reich.... Und Ich verkürze die Tage der Not, um eben dieser Meinen willen, Ich beende die Zeit der Trübsal mit dem Tage Meines Kommens in den Wolken, auf daß sich Mein Wort erfüllet, das Seligkeit verheißet denen, die ausharren bis zum Ende....

Amen

Traduttore
This is an original publication by Bertha Dudde