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Jesus’ transfiguration .... ‘My Father and I are One....’

The right solution to the problem of Jesus‘ transfiguration after His crucifixion also explains Jesus’ Words ‘The Father and I are One....’ at the same time. God sacrificed Himself through a human being Who overcame every human aspect for love of God and Who therefore shaped His soul such that God was able to take abode in Him in all fullness. His external form, His body, totally complied with the soul’s will and was likewise only disposed towards the Divine; thus every substance was God-inclined spirit, so that it no longer needed the process of development on earth and was therefore able to enter the spiritual realm in all perfection after the body’s death. All perfected spiritual beings unite with the Elementary Power and, through a most heartfelt fusion, become as one with It. The process of development of the spiritual beings which had once fallen away from God lasts for an infinitely long time and, through countless levels, will also lead to ascent in the beyond but the external form, the less developed spiritual substance, always remains on earth and releases the soul which, as a spiritual being, will subsequently seek to join beings of equal maturity in the beyond. The external form dissolves and the individual spiritual substances affiliate with similar ones in order to continue their process of development.... However, Jesus’ body, on account of its purity and actions of love, had already attained spiritual perfection and the inconceivable suffering on the cross had been the final process of purification for the body’s spiritual substance so that, in this utterly cleansed state, it was able to join the perfect soul and no longer needed to stay on earth, and therefore the spirit of God, the soul and the body united, thus became one.

Jesus, the man, was the mediator between God and people.... but now God and Jesus Christ are One.... they should not be thought of as two beings next to each other but it is only one Being Which absorbs everything that is perfect. Jesus’ divinity cannot be imagined in any other way than the eternal Deity Itself, Which merely affiliated Itself with the external shape of Jesus, the man, i.e. His spiritual substances were allowed to merge with the elementary Power, because at Jesus’ death they had already reached a degree of perfection which is the prerequisite for the closest unity with God.... By despising earthly pleasures and, as a result of strict self-discipline, Jesus’ body had overcome all matter and therefore no longer required a further process of development. All spiritual substances in the physical form were able to join the soul and leave the earthly valley together with it in order to enter the heights of light. From this moment on this soul was surrounded by the most brightly shining light, consequently Jesus’ body and soul had to leave the earth in a transfigured state, for a being that is completely merged with God also had to receive light and strength from Him and thus emanate it in the same way as the eternal Deity Himself, because it was One with God, therefore also light and strength in abundance. This process of light emanation usually remains concealed from people, yet God’s infinite love for people allowed the transfiguration of Jesus to occur visibly in order to give them a sign of His power and glory, to strengthen the faith of those who were to proclaim His power and glory to the world and in order to provide people with the evidence that Jesus had conquered death.... that from now on death no longer exists for people who follow Him and make an effort to take the same path on earth. Jesus’ transfiguration has been a much disputed subject for humanity and was usually rejected as a myth, because people lack all spiritual understanding for the ultimate goal of every being.... for the final union with God.... for becoming one with Him.... However, Jesus says ‘The Father and I are One....’ For the union had taken place in Him already, His soul was shaped such that it was able to accept God and thus had already become a recipient of light and strength from God, thus He was able to teach all wisdom and work through divine strength. He was as perfect as His Father in Heaven and able to create and shape like Him.... His nature was love, His Words were love, and thus He worked by virtue of His great love for people. For everything in existence and everything that happens can only be accomplished by love.... His life on earth was a constant succession of works of miracles without pomp and splendour, but He concluded it in radiant light.... by transfiguring Himself before the eyes of His Own and ascended to Heaven, to eternal glory....

Amen

Translator
Translated by: Heidi Hanna

La Trasfigurazione di Gesù - “Il Padre Mio ed Io Siamo Uno.... ”

Il problema della trasfigurazione di Gesù dopo la Sua morte sulla Croce è con una giusta soluzione contemporaneamente anche un (rendere) diventare comprensibile delle Parole di Gesù “Il Padre ed Io Siamo Uno.” Dio Stesso Sì E’ dato come Sacrificio attraverso un Uomo, il Quale ha superato tutto l’umano per Amore per Dio ed il Quale ha perciò formato la Sua Anima in modo che Dio poteva prendere Dimora in Lui in tutta la Pienezza. La Sua Forma esteriore, il Suo Corpo, obbediva totalmente alla Volontà dell’Anima ed era anche soltanto rivolto al Divino; quindi ogni sostanza era dello spirituale rivolto a Dio, non aveva più bisogno del percorso di sviluppo terreno e con ciò, dopo la morte corporea, poteva entrare nel Regno dello spirituale in tutta la Perfezione. Tutto lo spirituale perfetto si unisce con la Forza Ur e tramite la fusione più intima diventa Uno con Lei (la Forza Ur). Il percorso di sviluppo dello spirituale una volta caduto da Dio dura dei tempi infiniti ed anche nell’aldilà condurrà verso l’Alto su innumerevoli gradini, ma la forma esteriore, lo spirituale ancora meno sviluppato, rimarrà sempre indietro e libererà l’anima, che poi come essere spirituale cerca l’unificazione con l’essere ugualmente maturo nell’aldilà. L’involucro esteriore si dissolve e le singole sostanze spirituali entrano di nuovo in contatto con sostanze spirituali simili, per continuare il loro percorso di sviluppo. Il Corpo di Gesù però nella sua purezza ed il suo agire nell’amore era già arrivato alla Perfezione spirituale, e le incommensurabili sofferenze sulla Croce erano l’ultimo processo di purificazione per lo spirituale diventato forma, in modo che poteva unirsi perfettamente con l’Anima totalmente senza scorie, quindi non era più obbligato a rimanere sulla Terra, ed ora lo Spirito di Dio, l’Anima ed il Corpo si sono uniti, quindi diventati Uno. L’Uomo Gesù Era il Mediatore fra Dio e gli uomini, ma ora Dio e Gesù Cristo E’ Uno, non sono due Entità da pensare l’una accanto all’altra, ma E’ soltanto una Entità, la Quale accoglie tutto il Perfetto in Sé. La Divinità di Gesù non è da pensare diversamente che l’eterna Divinità Stessa, la Quale Si è unita solo con la Forma esteriore dell’Uomo Gesù, cioè le Cui Sostanze spirituali si potevano fondere con la Forza Ur, perché con il decesso di Gesù avevano già raggiunto il grado della Perfezione, che è la precondizione per la più intima unificazione con Dio. Il Corpo di Gesù, attraverso il disprezzo di gioie terrene e severa autodisciplina è diventato Vincitore di ogni materia e di conseguenza non aveva bisogno di nessun ulteriore percorso di sviluppo. Tutte le sostanze formate spiritualmente in Lui si potevano aggregare all’Anima ed abbandonare insieme a Lei la valle terrena, per entrare nelle Alture della Luce. Quindi l’Ambiente di quest’Anima era la Luce più raggiante, di conseguenza il Corpo e l’Anima di Gesù potevano abbandonare la Terra nello stato trasfigurato, perché un Essere, che E’ fuso totalmente con Dio, doveva ora anche ricevere da Lui Luce e Forza ed irradiare questa nello stesso modo come l’eterna Divinità Stessa, perché ora Era Uno con Dio, di conseguenza anche Luce e orza un tutta la Pienezza. Questo procedimento dell’irradiazione di Luce rimane nascosto agli uomini, ma l’infinito Amore di Dio per gli uomini ha lasciato che si svolgesse visibilmente la Trasfigurazione di Gesù. per dare loro un Segno della Sua Potenza e Magnificenza, per fortificare la fede di coloro che dovevano annunciare nel mondo la Sua Potenza e Magnificenza, e per dare agli uomini una dimostrazione, che Gesù aveva vinto la morte, che non esiste più nessuna morte per gli uomini che Lo seguono, che si sforzano di percorrere la stessa via sulla Terra. La Trasfigurazione di Gesù è stata una questione molto discussa per l’umanità, e veniva quasi sempre rifiutata come favola, perché agli uomini manca ogni comprensione spirituale per la meta finale di ogni essere, per la definitiva unificazione con Dio, per il divenire Uno con Lui. Gesù però dice: “Il Padre ed Io Siamo Uno.... ” Perché in Lui aveva già avuto luogo l’unificazione, la Sua Anima era formata in modo che poteva accogliere Dio in Sé e quindi Era già Ricevente della Luce e Forza di Dio, quindi Egli poteva insegnare tutte le Sapienza e poteva agire attraverso la Forza divina. Egli Era perfetto, come Era perfetto il Padre Suo nel Cielo, e poteva creare e formare come Lui. Il Suo Essere Era Amore, le Sue Parole erano Amore, e così poteva agire grazie al Suo grande Amore per gli uomini. Perché tutto ciò che è e succede, lo fa soltanto l’Amore. Il Suo Percorso terreno era una infinita serie di Azioni di Miracoli senza fasto e splendore, che Lui però ha terminato nella Luce raggiante, mentre Egli Si trasfigurava davanti agli occhi dei Suoi ed ascese in Alto, all’eterna Magnificenza.

Amen

Translator
Translated by: Ingrid Wunderlich