Aquel cuyo espíritu ha despertado no debe preocuparse por las dudas, pues es guiado por el espíritu que mora en él, aunque a veces parezca que no va por el camino correcto. Una vez que el espíritu obra a través de la voluntad del ser humano para servir a Dios y pertenecerle, el espíritu ya no se retirará no lo dejará solo en su camino. Entonces se puede afirmar con certeza que los caminos que recorre son los correctos.
El hecho de que el peregrino terrenal deba a veces atravesar lugares oscuros no prueba que este camino sea erróneo, pues el ser humano debe pasar por la oscuridad mientras su alma aún no sea habitante exclusiva del reino de la luz, mientras siga morando en esta Tierra. Y toda prueba de fe, toda prueba de voluntad, es siempre un viaje por senderos oscuros, que el ser humano, sin embargo, puede recorrer sin temor porque es guiado por el espíritu, que es parte del Padre Celestial y que, por lo tanto, nunca deja que el ser humano se extravíe.
La Tierra ofrece luz y sombra, tiene valles y alturas, caminos abiertos y senderos apartados que reciben poca luz.... El ser humano debe recorrerlos durante su vida terrenal; no debe cansarse de su viaje, debe continuar su peregrinación con firmeza hasta llegar al final, y a menudo este camino le resultará difícil.... pero nunca intransitable para aquel que recurre al poder de Dios, que ha establecido un vínculo con Él, cuyo espíritu está unido al Espíritu del Padre, de modo que Dios Mismo puede obrar a través del espíritu en el ser humano....
¿Y cómo podría la obra de Dios ser otra cosa que buena?.... Sea cual sea el camino que se siga, siempre será el correcto, siempre conducirá a la meta y no dará lugar a ninguna duda. Mientras un ser humano viva únicamente en lo terrenal, existe el peligro de que los caminos que tome no sean los correctos. Pero un ser humano que ya ha despertado espiritualmente, que ya ha establecido una conexión tan íntima con Dios que Él Mismo puede obrar a través de él, que pueda dirigirse a él y que Su Santa Palabra siempre puede tocar el oído del ser humano y ser escuchado....
Él también debe recorrer senderos oscuros, pues es necesario para la maduración de su alma, pero jamás será abandonado en la oscuridad. Al contrario, siempre será guiado por su espíritu hacia senderos luminosos, donde la meta se presenta nuevamente clara y definida ante él, y donde siente la fuerza interior para alcanzarla. El ser humano siempre puede apoyarse en Su Espíritu, y contará con el apoyo necesario; no tiene por qué temer que el bastón que lo sostiene se rompa.
El Espíritu de Dios jamás se aparta de un ser humano a quien ha conquistado una vez, a través de quien Dios Mismo se manifestó para la salvación de las almas humanas. Y toda oscuridad una vez llegará a su fin, siempre que el ser humano se mantenga en constante movimiento y no se detenga en el lugar de oscuridad por temor a la luz. Para quienes anhelan la luz, esta brillará con certeza, y para quienes ya están en ella, ninguna oscuridad debería asustarlos, pues es solo un paso hacia la luz cada vez más radiante, que jamás se extinguirá, ya que llena e ilumina por completo el alma, y toda oscuridad habrá llegado a su fin....
amén
TraductorChi ha lo spirito risvegliato, non deve tormentarsi con dei dubbi, perché viene guidato dallo Spirito in lui anche se qualche volta può sembrare come se non percorresse le giuste vie. Appena lo Spirito può una volta agire attraverso la volontà dell'uomo, di servire Dio e di appartenere a Lui, lo Spirito non Si ritirerà più e non lascerà più l'uomo nel percorrere da solo la sua via. Allora può davvero essere creduto, che le vie che l'uomo percorre, sono giuste. Che talvolta devono essere attraversati anche dei luoghi oscuri dal pellegrino terreno, non dimostra però che questa via sia sbagliata, perché l'uomo deve attraversare l'oscurità, finché la sua anima non è ancora esclusiva abitante del Regno di Luce, finché appunto dimora ancora su questa Terra. Ed ogni esame di fede, ogni esame della volontà è sempre un attraversare di sentieri oscuri, che l'uomo però può percorrere senza paura, perché viene guidato dallo Spirito, che è comunque parte del Padre Celeste e che perciò non lascia mai andare l'uomo nell'errore. La Terra offre Luce ed ombre, ha delle valli ed alture, strade libere e sentieri chiusi che ricevono poca Luce. L'uomo le deve attraversare durante la vita terrena, non deve stancarsi nel suo cammino, deve percorrere imperturbato la sua via da pellegrino, finché non sia giunto alla fine, e sovente questa via gli diventerà difficile, ma mai impraticabile per colui che approfitta della Forza di Dio, che ha stabilito con Lui il legame, il cui spirito è unito con lo Spirito del Padre, affinché Dio Stesso possa agire attraverso lo spirito nell'uomo. E come dovrebbe essere poi l'Agire di Dio se non benigno? Sarà sempre giusto, comunque l'uomo venga guidato, giungerà sempre alla meta e non darà mai motivo di dubbi di ogni genere. Finché l'uomo vive soltanto puramente in modo mondano c'è bensì il pericolo, che le vie che percorre, non siano quelle giuste. Ma non dovrà mai avere dei dubbi l'uomo che è già di spirito risvegliato, che una volta ha stabilito l'intimo legame con Dio, affinché Dio Stesso abbia potuto agire attraverso di lui, che gli ha potuto parlare e che la sua Parola santificata possa sempre di nuovo toccare l'orecchio dell'uomo e che venga ascoltata. Anche costui deve percorrere dei sentieri oscuri, perché è necessario per la maturazione della sua anima, ma non viene mai abbandonato nell'oscurità, ma viene sempre di nuovo guidato fuori su vie luminose dal Suo Spirito, dove la meta è di nuovo chiara e limpida davanti agli occhi dell'uomo e dove sente in sé anche la forza di raggiungere questa meta. Ma l'uomo può sempre appoggiarsi al suo Spirito ed avrà il giusto sostegno, non avrà da temere che si spezzi il bastone che lo sostiene. Lo Spirito di Dio non abbandona più l'uomo, il quale ha una volta conquistato, attraverso il quale Dio Stesso si poteva manifestare per la salvezza delle anime umane. Ogni tenebra ha una volta la sua fine, se l'uomo rimane soltanto costantemente in movimento e non si sofferma nel luogo della tenebra, perché teme la Luce. Ma chi desidera la Luce, a costui splenderà con certezza, e chi è già nella Luce, non si deve nemmeno più spaventare di nessuna tenebra, dato che è soltanto un passaggio verso una Luce sempre più risplendente, che poi non viene mai più spenta, perché riempie totalmente l'anima dell'uomo e l'irradia ed ogni tenebra ha trovato una fine.
Amen
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