Quante volte vi Sono già venuto incontro sulla via e vi ho toccato piano piano, per rivolgere a Me il vostro sguardo. Quante volte vi Sono venuto vicino in forma di colpi del destino oppure in forma di sofferenza e preoccupazione. Non ho tralasciato nessuno di voi, perché voglio conquistare tutti voi per Me e quindi impiego anche tutti i mezzi che vi possono spingere verso di Me. Ma non tutti gli uomini Mi riconoscono, non tutti reagiscono al Mio dolce discorso in quella forma. Ad altri nuovamente Mi rivolgo attraverso la Mia Parola, per indurli a collegarsi mentalmente con Me, ma anche loro sono liberi di lasciar penetrare la Mia Parola nel loro cuore oppure lasciarla echeggiare dalle loro orecchie. In ogni singolo tento la Mia Salvezza e nessun uomo, che non abbia mai potuto sperimentare nella sua vita una Guida superiore può dire di Essergli passato oltre, se soltanto osserva con occhi aperti ed un cuore aperto tutto ciò che ha incontrato sulla via della sua vita. Non rinuncerò mai ad un uomo finché dimora ancora sulla Terra, ma la sua libertà della volontà Mi impedisce nuovamente di venirgli vicino con evidenza, affinché debba badare a Me. Perciò l’uomo è anche libero di negare una Guida da Parte Mia, un Incontro con il Dio e Creatore e di considerare l’intero corso della vita terrena come caso oppure decorso formato arbitrariamente, perché gli deve essere lasciata questa libertà. Quindi dipende unicamente dalla sua volontà come valuta il suo destino, se si predispone verso di Me in modo positivo o negativo. Ma quando capita una volta che l’uomo debba rispondere davanti a Me, allora non potrà dire di non aver sperimentato l’Aiuto da Parte Mia, ma dovrà riconoscere in tutta chiarezza, che e quante volte gli sono venuto incontro sulla via e che soltanto la sua volontà lo ha impedito di stabilire il contatto con Me. Questa responsabilità non rimane risparmiata a nessun uomo. Se dunque passa anche senza scrupolo attraverso la sua vita terrena, una volta arriva l’ora di quella responsabilità davanti al Suo Giudice dall’Eternità, perché secondo la sua volontà sarà anche lo stato di maturità e secondo lo stato di maturità sarà anche la sorte nell’Eternità, cioè viene trasferito là dove deve stare secondo la Legge del divino Ordine, egli verrà “giudicato”, si deve inserire in quella Legge, perché l’Ordine divino deve sempre di nuovo venir ristabilito, con cui quindi non è da intendere la Mia “Funzione da Giudice”. Finché l’uomo vive sulla Terra, Mi nuove sempre soltanto l’Amore di trasportarlo ancora sulla Terra in quello stato dell’Ordine ed Io cerco questo con tutti i mezzi, senza però impiegare nessuna costrizione. Quando poi “giudico” l’uomo, cioè la sua anima, allora anche questo è soltanto di nuovo un’Opera d’Amore da Parte Mia, perché una volta deve di nuovo vivere nell’Ordine divino e perché conosco davvero anche la retta via che vi può condurre. Perciò particolarmente grave per quegli uomini che passano attraverso la loro vita terrena senza qualsiasi consapevolezza di responsabilità verso la loro anima. Le loro anime avranno da aspettarsi una pesante sorte, dato che si sono costantemente ribellate contro la soave Influenza tramite il loro spirito, oppure: gli hanno vietato ogni manifestazione, quando Io Stesso volevo stimolarle attraverso lo spirito (in loro). Per quanto un uomo sia miscredente e per quanto pensi in modo despiritualizzato, ogni uomo ha dei momenti, in cui sorgono in lui dei pensieri sullo scopo della sua vita e tali pensieri lo metteranno sempre in una certa inquietudine, ma li respinge anche pure così velocemente. La volontà era stata quindi attiva nella direzione sbagliata nei momenti di tale rifiuto, l’anima ha prestato resistenza, quando una dolce voce in lei si è manifestata e l’ha spinta ad pensare al suo compito terreno, però poteva pure cedere a questa dolce spinta e rimanere più a lungo con i suoi pensieri e dare così a Me soltanto la possibilità di parlarle con Voce più forte. L’uomo ha potuto prendere la sua via verso di Me anche sotto gravi colpi del destino, perché anche questo sapere non gli è estraneo, che l’uomo possa pregare il suo Dio e Creatore. Che non lo faccia è nuovamente la sua libera volontà e perciò un’ingiustizia, per cui deve rispondere. Perciò sempre dopo un ripetuto rifiuto del Mio Amore Si manifesterà anche una volta la Mia Giustizia, cioè l’essere che non utilizza l’occasione del ritorno a Me, deve ritornare là dove deve stare secondo la sua maturità. Devo giudicare secondo il Diritto e la Giustizia, cioè di nuovo ristabilire il divino Ordine, che è e rimarrà la Legge Ur.
Amen
Traduttore¡Cuántas veces ya Me he interpuesto en vuestro camino y os he tocado suavemente, para dirigir vuestra mirada hacia Mí....! ¡Cuántas veces Me he acercado tangiblemente a vosotros en forma de golpes del destino, de sufrimiento y de dolor....!
Y no he dejado a ninguno de vosotros fuera, porque quiero ganaros a todos para Mí, y por eso Yo también tengo que emplear medios que puedan atraeros hacia Mí.... Pero no todos Me reconocen, pero no todos prestan atención a Mi silencioso discurso en esa forma....
A otros Me dirijo a través de Mi Palabra para impulsarlos a conectar Conmigo en sus pensamientos, pero ellos también son libres de dejar que Mi Palabra penetre en sus corazones o simplemente desvanezca en sus oídos. En cada individuo intento Mi salvación, y nadie puede decir que lo he ignorado, porque nunca ha experimentado una guía superior en su vida, siempre que considere con los ojos y el corazón abiertos todo lo que encuentre en su camino.
Pero nunca abandonaré a un ser humano mientras esté todavía en la Tierra, sin embargo, su libre albedrío Me impide acercarme a él de manera tan obvia que debe respetarme.... y por lo tanto, un ser humano también es libre de negar Mi guía, un encuentro con Dios y Creador, y considerar toda su vida terrenal como una casualidad o un proceso formado de manera arbitraria.... ya que se le debe dejar esta libertad.
Por lo tanto, depende únicamente de su voluntad de cómo evalúa su destino, su adopta una actitud positiva o negativa hacia Mí. Pero cuando llegue el momento de rendir cuentas ante Mí, no podrá decir que no recibió ayuda de Mí, sino que tendrá que reconocer con absoluta claridad que, con cuánta frecuencia, Me he puesto en su camino, y que solo su propia voluntad le impidió establecer la conexión Conmigo....
Y nadie puede iludir esta responsabilidad aunque viva sin escrúpulos su vida terrenal, porque una vez llegará la hora de rendir cuentas ante su Juez desde la Eternidad.... Pues según su voluntad, así será también su estado de madurez, y según su estado de madurez será su destino en la eternidad; es decir, será trasladado al lugar donde le corresponde según la ley del orden divino, será “juzgado”, tiene que integrarse en esa ley, porque el orden divino siempre tendrá que ser restaurada una y otra vez.... lo cual debe entenderse como Mi “oficina judicial”....
Mientras el ser humano viva en la Tierra Me motiva siempre solo el amor para ponerle a él en este estado de orden, mientras todavía esté en la Tierra, y procuro hacerlo por todos los medios, sin recurrir, sin embargo, la coerción. Y cuando entonces “juzgo” al ser humano, es decir, a su alma, esto también es solo un acto de amor de Mi parte, porque ha de vivir de nuevo en el orden divino, y porque conozco verdaderamente el camino correcto que puede llevar a ello.
Y por eso es especialmente malo para esos seres humanos que pasan por la vida terrenal sin ningún sentido de responsabilidad hacia sus almas. Y sus almas han de esperar un destino difícil, ya que se resisten constantemente a la suave influencia de su espíritu, o mejor dicho: Ellos le niegan cualquier expresión cuando Yo Mismo deseo dirigirme a ellos a través del espíritu.
Y no importa cuán incrédula sea un ser humano, y no importa cuán poco espirituales sea sus pensamientos.... cada ser humano tiene momentos en que le surgen pensamientos acerca del propósito de su vida, y tales pensamientos siempre le causarán cierta inquietud, pero con la misma rapidez los descartará de nuevo.
Así en momentos de tal resistencia, la voluntad ha estado activo en la dirección equivocada; el alma se resistió cuando una vocecita interior le habló, instándola a reflexionar acerca de su propósito terrenal. Pero con la misma facilidad podría ceder a este silencioso impulso y demorarse más tiempo en sus pensamientos, simplemente dándome la oportunidad de abordarla con más claridad. Y de igual manera, en los duros golpes del destino, un ser humano podría encontrar el camino hacia Mí, pues este conocimiento tampoco le es ajeno, que uno puede orar a su Dios y Creador.... Que no hace es, de nuevo, su libre albedrío y, por lo tanto, una injusticia por la que debe responder.
Y por eso, después de que Mi amor ha sido rechazado repetidamente, una día prevalecerá Mi justicia.... es decir, el ser humano que no aprovecha la oportunidad de volver a regresar a Mí deberá regresar a donde le corresponde según su grado de madurez.... Yo tengo que juzgar según la ley y la justicia, es decir, reestablecer el orden divino, que es y sigue siendo la ley original....
amén
Traduttore