Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/8905

8905 (Continuazione ai Nr. 8903 e 8904) Il Chiarimento sugli esseri di Luce

2 gennaio 1965: Libro 93

Ora dovete quindi comprendere, che Io prima valuto una volta il grado dell’amore, che l’amore può anche procurare alle anime una Luce, che però non sono ancora da considerare come esseri di Luce che stanno nella pienissima conoscenza, perché per questo ci vuole assolutamente la Redenzione tramite Gesù Cristo. Se ora pensate come stanno gli uomini adesso verso Gesù, com’è la loro predisposizione verso di Lui e quanti ce ne sono, che Lo lasciano valere e credono alla Sua Esistenza, come si comportano proprio nei confronti della “Redenzione”, che entrano quindi nell’Eternità nello stato non redento, allora vi sarà anche comprensibile, che queste anime non sono avvolte dall’oscurità, ma che camminano ancora nel pensare errato, soprattutto quando vengono istruite da coloro, alle quali stesse manca il sapere e non sono nemmeno facili da convincere della vera Missione dell’Uomo Gesù. Ma anche in quel Regno non posso toccare la libera volontà, ma anche là si distanziano molte anime che non si accontentano con gli insegnamenti, perché la Mia Parola penetra anche fino a coloro che sono volonterose di accettarla. E così queste ottengono anche la conoscenza del divino Redentore, al Quale devono soltanto darsi per ottenere il Perdono dalla loro colpa primordiale, per poter entrare ora nel Regno della Luce e della Beatitudine. Gli insegnamento da quel Regno alla Terra sono permessi per il motivo, affinché gli uomini vengano guidati al sapere su di Lui, perché ora ci vuole di nuovo la propria volontà, di riflettere da sé e di chiedere a Me il giusto pensare. Quindi, all’uomo viene sempre di nuovo data la possibilità di chiedere a Me Stesso la pura Verità, ed a questa richiesta viene anche corrisposto. Agli insegnanti nell’aldilà manca soltanto ancora una piccola Luce e se l’accettassero così come viene loro offerta, sarebbero anche liberi dal peccato primordiale, che tiene sempre ancora oscurato il loro spirito, malgrado che nel loro grado d’amore stavano già sulla Terra in una certa conoscenza, ma nessuno può diventare beato che non riconosce Gesù Cristo come il Redentore del mondo, nel Quale Dio Stesso E’ diventato Uomo. Chi dunque riconosce quelle comunicazioni dal mondo degli spiriti come ultima Verità, verrà accolto anche in questo mondo, ma ciononostante non giungerà nel “Regno di Luce”, per il quale unicamente Gesù Cristo E’ la Porta. Perché allora gli sono perdonati tutti i peccati, quando li riporta pienamente credente a Lui sotto la Croce. E questo deve già succedere sulla Terra, per non dover passare ora attraverso quei luoghi, dove le anime stesse devono estinguere la loro colpa. Ma la grande colpa primordiale grava ancora su tutte le anime e non fa le giungere alla conoscenza della Verità, a meno che un’anima di Luce si prende cura di loro, che però viene anche raramente riconosciuta e perciò il chiarimento non viene accettato. Malgrado ciò anche a loro giunge di colpo l’illuminazione, anche loro aprono liberamente i loro cuori alla Mia Parola che risuona ovunque i cuori non si aprono da sé, quando loro stesse dubitano di ciò che hanno insegnato finora. Allora è anche venuto il momento in cui l’anima si dà a Lui ed ora può svolgersi la sua Redenzione. Allora l’anima si trova davvero nel Regno della Luce e della Beatitudine e da lì agirà su tutte quelle anime alle quali ha mancato di spiegare la Cosa più importante: Che Gesù Cristo E’ venuto nel mondo per redimere gli uomini da ogni colpa, e che Dio Stesso quindi Si E’ incorporato nell’Uomo Gesù, perché soltanto “l’Eterno Amore” poteva estinguere una tale colpa, che era rivolta contro l’Amore Stesso.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich