Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/8904

8904 (Continuazione al Nr. 8903) Il Chiarimento sugli esseri di Luce

1 gennaio 1965: Libro 93

Vi voglio guidare nella Verità come ve l’ho promesso. Ma Mi dovete anche dare assolutamente la fede, che Io Stesso, come l’eterna Verità, non posso insegnarvi altro che nel modo giusto. Sovente siete ancora catturati dall’errore e questo in particolare, quando credete, di venir istruiti dal mondo degli spiriti e se ora accettate tutto senza riflettere. Questo mondo - cioè i suoi abitanti - hanno anche la loro libertà che viene rispettata, finché loro stessi non si ricredono di qualcosa di meglio. E loro stessi si costruiscono un edificio di pensieri, dal quale non vogliono desistere. Perciò non posso costringerli, perché anche la volontà dà loro il fondamento a coloro, che si lasciano istruire senza il desiderio di venir a conoscere soltanto la purissima Verità. Credono tutto incondizionatamente ciò che viene guidato a loro. Dato che rendo dipendente l’apporto della Verità dal desiderio dell’uomo, ma d’altra parte non posso tagliare la volontà ed anche queste comunicazioni sono una parziale Verità, l’uomo deve soltanto unirsi dapprima intimamente con Me, ed Io gli faccio riconoscere, dove si è insinuato l’errore. Perché nel Regno dell’aldilà è uguale come sulla Terra: Ogni anima si crea l’ambiente secondo il desiderio ed ha ciò a cui aspira nella vita terrena. Ma il numero di coloro che non vedono in Gesù il Redentore degli uomini, è ultragrande, ma la cerchia di coloro che nella vita terrena hanno vissuto in modo giusto ed onesto, si distanzierà sempre, ma sulla questione di Gesù non hanno potuto ancora trovare la giusta Risposta, perché non hanno riflettuto su questa, perché Lo hanno considerato un Uomo altolocato, quindi hanno sempre soltanto considerato più o meno gli insegnamenti della loro chiesa, ma che la stessa non sapeva dare una giusta spiegazione e che volevano credere proprio la Divenuta Uomo di Dio in Gesù e perciò non hanno trovato la Redenzione dalla loro colpa primordiale. Questo mondo spirituale si trova in sovrappiù, ma non può nemmeno essere descritto come totalmente senza fede, soltanto il percorso dei loro pensieri è orientato erroneamente. E queste anime sono idonee di accettare gli insegnamenti, che vengono loro offerti da coloro che sulla Terra avevano già un’attività d’insegnamento. Ma dato che non vogliono lavorare contro la Mia Volontà, li lascio fare, benché manchi a loro il sapere più profondo, benché possono istruire le altre anime sempre soltanto fin dove arrivano le loro conoscenze. Costoro non sono quindi colmi del Mio Spirito, che li guida in tutto il sapere più profondo e non lo possono nemmeno essere, perché il risveglio dello spirito è la conseguenza della Redenzione dal loro peccato primordiale. Perciò per loro non è nemmeno possibile di istruire le anime sulla Divenuta Uomo di Dio in Gesù. Lo stato di quelle anime è sempre lo stesso e non cambierà, a meno che un essere di Luce più alto non si presenta fra questi insegnanti, il cui sapere però non viene accettato così semplicemente. Per questo ci vuole di nuovo il profondo desiderio di stare nella Verità, che però non irrompe in costoro, perché credono di possedere la Verità. E ciononostante permetto l’agire degli insegnanti, per aiutare anche alla conoscenza del Vangelo coloro, che sono volonterosi d’amare e poi, secondo la propria predisposizione verso la Verità, vogliono conoscere la motivazione ed il significato dell’Opera di Redenzione e rivolgono la preghiera di Perdono della loro colpa di peccato a Gesù Cristo. Allora vengono anche guidati oltre nel giusto sapere. Dove l’amore è forte e la Redenzione non ha ancora avuto luogo, là l’amore vincerà e molto presto la conoscenza sull’Uomo Gesù - nel Quale Dio Stesso Si E’ incorporato - ne sarà la conseguenza e quindi anche la Redenzione da tutta la colpa. Ma finché su questo non ha avuto luogo ancora nessun Insegnamento, non ne esiste nemmeno ancora il sapere, perché questo è solo la conseguenza della Redenzione avvenuta, perché solo allora tutti i collegamenti sono chiari e limpidi e poi ne può anche essere fato il giusto uso.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich