Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/8860

8860 Continuazione al Nr. 8858 e 8859) Correzione di un grande errore

27 settembre 1964: Libro 93

Io non posso lasciarvi andare nell’errore, perché avete assunto il compito di espandere la Verità, di impegnarvi per questo, e per questo voi dovete sapere per primi, dove si è insinuato l’errore. Voi farete l’esperienza che si divideranno tutti gli articoli di fede e che voi dovete poi anche stare saldi, cosa che potete anche fare, quando voi stessi siete in possesso della Verità. Allora riuscirete anche a confutare ogni obiezione, perché Io Stesso vi metterò le Parole in bocca, cosa che Io posso fare solamente quando Io riconosco in voi la volontà di rappresentare solamente la più pura Verità, e che voi non avete nemmeno bisogno di temere alcuna persona, che voglia farvi vacillare nella fede. Per questo Io vi istruisco nel più piccolo e vi faccio notare dove si è insinuato l’errore, sempre sapendo che voi dovete in questo assumere la posizione, ed allora dovete anche affermarvi. Voi non dovete farvi intimidire, ma sempre battere l’avversario con la Mia Parola, quando incontrate delle contraddizioni. Perché Io non vi lascerò senza aiuto, Io so di ogni questione ed Io vi darò la risposta, in modo che voi non sarete mai in imbarazzo in nessuna risposta. E sempre dovete domandare alle persone, se non desiderano altro che la pura Verità, perché soltanto questo è determinante. Il desiderio per la pura Verità è ancora troppo scarso tra gli uomini, loro non chiedono abbastanza interiormente la protezione da ogni errore, per cui può insinuarsi anche colui da cui si devono guardare. Gli uomini però credono tutti di desiderare la Verità, allora però a loro non potrebbe succedere alcun errore, perché Io proteggo davvero ognuno, che vuole servirMi nella diffusione della Verità. Voi però che possedete il giusto desiderio per la Verità, voi vi stupirete, appena scoprirete un insegnamento errato ed allora avete solo bisogno di mettervi in contatto con Me ed Io vi spiegherò sempre, come ha potuto formarsi un tale insegnamento errato e in che cosa consiste, e per questo motivo vi è stato spiegato il procedimento della Creazione in un modo che vi è stato mostrato l’Amore, la Saggezza ed il Potere del vostro Dio e Creatore come motivazione, che ora non potete nemmeno più mettere in dubbio la Sua Perfezione. Tutto vi è stato anche spiegato con Amore ultra grande, che è illimitato e che Si dona a tutto il creato, anche a quello un tempo caduto da Me, perché Amore non può passare, segue il perduto nell’abisso e cerca di stimolarlo di nuovo al ritorno. Per questo Io vi ho anche rappresentato l’Atto di Creazione così, che Io ho anche abbracciato il primo essere con sconfinato Amore, che Io Mi gioivo della sua beata felicità e al quale Io non avrei mai più ritirato il Mio Amore, se esso non lo avesse respinto liberamente. Ma Io vi ho anche spiegato, in che consisteva la libera volontà, che l’essere ha potuto modificare se stesso ed è uscito dall’Eterno Ordine, e che non ha potuto essere impedito, perché aveva una “libera volontà” di allontanarsi dalla Mia Legge dell’Eterno Ordine. L’uscita dalla Mia Legge, era il peccato, per cui Io però non ho mai dato adito all’essere, dato che questo contraddice il Mio Amore. Io Stesso Sono principalmente buono, in Me non si trova alcun che di contradditorio alla Legge. Io non posso nemmeno odiare un essere, Io lo inseguirò sempre con il Mio Amore, soltanto Io non posso rendere felice l’essere che ha peccato contro di Me, con la Beatitudine. Io non avrei nemmeno potuto dire, che sarebbe stata la Mia Volontà, che il primo essere cadeva. Voi non Mi conoscete nel Mio stragrande Amore e Misericordia, che non esprime alcuna Parola dura, per quanto sia anche grande la vostra colpa. Io constato solamente, ciò, che corrisponde ai fatti, senza però arrabbiarMi, perché l’Amore è più grande della Mia Ira, e ciò che Io faccio secondo il Mio Piano di Salvezza, succede sempre soltanto per Amore, che è per voi in tutte le eternità. (27.09.1964) Chi perciò crede, che Lucifero doveva cadere, per ora può essere per Me un benvenuto utensile, per servirMi da polo opposto, costui scambia il sapere della sua volontà, che Mi era noto sin da eternità, con una destinazione dell’essere, perché questa volontà era, perché libera, rivoltata contro di Me, in modo che Io quindi potevo costruire su questa volontà il Mio Piano di Salvezza. Che un essere abbia potuto cambiare così, che era creato in modo perfetto, che ha potuto sentire contro di Me un odio, che era abissale, tutto questo non è da attribuire a Me che Sono l’Amore Stesso. Anche a questo essere Io non tolsi il Mio Amore, perché l’odio è una caratteristica non divina, che non può mai trovare spazio in Me, che però, dato che la libera volontà ha potuto allontanarsi infinitamente da Me, poteva anche ribaltarsi nel più profondo odio. Questo quindi non significa, che l’odio sia presente in Me, perché Io abbia tutto in Me, il Bene come il male. Tutto ciò che è in Me si trova nell’Ordine divino, soltanto ciò che è al di fuori di Me, è anche fuori dall’eterno Ordine. Voi uomini dovete comprendere che è sbagliato, il credere di potere scoprire in Me anche soltanto il minimo Ordine errato, perché allora Io non sarei perfetto, e che il Bene può essere soltanto nella più sublime Perfezione. Che al Mio infinito Amore si accompagni anche la Giustizia, è ben la causa per sofferenza e miserie di ogni genere, che riguardano voi uomini e che Io vorrei volentieri tenere lontano da voi, se voi lo permettete, con il giusto orientamento della vostra volontà. E così si è anche ingrandita infinitamente la distanza del Mio essere primo creato, ed ha perciò da ascrivere a se stesso la distanza da Me, che Io per via della Giustizia non posso diminuire arbitrariamente, ma rimane per Me ed il Mio Piano di Salvezza il polo opposto, finché possa avvenire anche la sua definitiva Salvezza. Per questo Io vi ho spiegato così l’Atto della Creazione, affinché voi non cadiate in un percorso di pensiero sbagliato, che vi fa dubitare del Mio Essere sublimemente perfetto che ha emanato tutto da Sé in profondissimo Amore. E dove vi è Amore, non può mai alcun pensiero cattivo determinare un essere alla caduta, un pensiero, che non può mai venire a Me, perché Io Sono sublimemente perfetto.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich