Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/8852

8852 Può l’uomo soffrire al posto di un altro?

13 settembre 1964: Libro 93

La Forza dell’intercessione è potente. Voi potete distogliere molta sofferenza dal prossimo, potete rivolgere loro la Forza che manca a coloro che sostano nella totale assenza di Forza, finché inviate loro una corrente di Forza tramite la vostra intercessione, che voi quindi aiutate loro e cioè non direttamente, ma attraverso Me, perché Io riconosco il vostro amore che sentite per il prossimo in una tale intercessione. Ma questa corrente di Forza non costringe la loro volontà che è libera, ma la resistenza cede da sé, e l’anima percepisce la Forza benevolmente. Quindi voi potete sempre soltanto pregare Me per l’apporto di Forza per quegli uomini, perché loro stessi non sono capaci di questa richiesta. E dato che in ciò è determinante il vostro amore, vi adempio volentieri la richiesta, perché non desiderate niente per voi stessi, non cercate un proprio vantaggio, ma vi preoccupate per la salvezza dell’anima del prossimo. Ora però dovete fare una differenza fra una preghiera per questi uomini e la vostra dedizione a Me Stesso, mentre Mi donate tutto il vostro amore. E questo grado d’amore può crescere in voi ed infine estendersi anche ai vostri prossimi, perché abbracciate tutti con il vostro amore, perché questo non è diversamente possibile se siete colmi d’amore. Ed Io voglio raggiungere questo grado, che vi fondiate totalmente nell’amore per Me e per il prossimo, che voi stessi vogliate prendere su di voi la sofferenza, che vogliate prendere su di voi la punizione che hanno meritato costoro. Ma questo contraddirebbe la Mia Giustizia, dato che ognuno è responsabile di sé stesso ed ognuno deve anche espiare ciò di cui è colpevole. Questo contraddice bensì l’Opera di Redenzione di Gesù Cristo, il Quale ha preso su di Sé da Uomo davvero totalmente privo di colpa, tutti i peccati dell’umanità per Amore per loro, il Quale ha espiato quindi in modo sostitutivo una colpa di peccati che era così grande, che soltanto uno Spirito d’Angelo, nel Quale Io Stesso potevo incorporarMi, poteva prestare quest’Espiazione, che Io Stesso quindi ho estinto la colpa mediante la Mia morte sulla Croce. Ma Questo Atto era unico e lo rimarrà anche. La colpa di un uomo però può essere estinta mediante l’Opera di Redenzione di Gesù, quando Egli lo riconosce ed allora la colpa fa parte del peso di peccati, che l’uomo porta sotto la Croce. Ma questa è la faccenda della libera volontà di ogni uomo e non può essere obbligatoria. Quindi deve essere rimessa ancora sulla Terra oppure nell’aldilà, quando l’uomo si predispone nel rifiuto verso l’Opera di Redenzione. Per tali uomini può essere prestata l’intercessione, che riconoscano la loro colpa e che trovino Gesù, e quest’intercessione ha appunto un grande effetto di Forza. Allora l’uomo giunge da sé alla giusta conoscenza della sua colpa, ed egli la riparerà con tutte le forze oppure invoca l’Uno, il Quale gli assicura il Perdono. Ma è impossibile che gli venga rimessa la colpa in base all’amore di un uomo che la vuole espiare. Questa non sarebbe nessuna Giustizia, benché l’amore ne sia disposto, perché soltanto Uno può cancellarla, e quest’Uno vuole essere invocato. Ma l’amore di un uomo che è disposto a prestare l’espiazione per il suo prossimo, viene guardato da Me oltremodo compiacente. Questo è un amore, che è totalmente libero dall’amore dell’io, che non soltanto non chiede nulla per sé, ma è pronto di prendere su di sé la sofferenza, che significa quindi un grande punto in più per l’anima, che ha per effetto anche la Forza per il prossimo, perché non può rimanere senza un successo spirituale, sia per lui stesso che anche per l’anima, che giunge in possesso di una Grazia, che la deve toccare pure come una forte volontà per il miglioramento. Lei stessa riconoscerà il suo stato imperfetto e sarà anche pronta a prestare un’espiazione di colpa, ma lei stessa dovrà rimetterla. Non le può essere tolta per via della Giustizia. Voi dovete sempre pensare, che la via verso Gesù Cristo non può esservi risparmiata, che quindi anche ogni uomo stesso deve poi prendere la via verso di Me, che perciò una colpa estinta “per amore per voi” ne solleverebbe l’uomo, dato che inoltre sulla Terra sono incorporati molti esseri di Luce il cui amore è così forte, che prenderebbero volentieri su di sé la sofferenza di altri. Ma il vostro amore ha un effetto favorevole su coloro che voi vorreste preservare dall’espiazione della loro colpa. E perciò nessun modo amorevole può rimanere senza effetto per i vostri cuori, perché l’amore è una Forza che invierà sempre i suoi raggi, perché nessun pensiero amorevole si eclissa e rimane senza effetto. Ma ogni ultramisura d’amore è a vantaggio dell’uomo stesso, perché il suo corpo si spiritualizza contemporaneamente con la sua anima, ed a questa spiritualizzazione, che richiede anche una grande sofferenza corporea, dovete aspirare tutti per aiutare uno spirito Ur una volta ad una veloce maturazione, le cui particelle formano il vostro corpo.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich