Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/8799

8799 L’Amore è la Luce della Verità, e la Verità rende libero

5 aprile 1964: Libro 92

Chi non lo può comprendere che il Comandamento dell’amore dev’essere adempiuto per primo per diventare sapiente, per giungere alla conoscenza, per stare nella Verità, per quanto potrà sforzare il suo intelletto, i risultati della sua ricerca saranno da valutare pari al nulla, perché con questa non potrò fornire nessuna dimostrazione della Verità quando si tratta di Misteri spirituali, che gli possono essere sveltati solamente dal Regno s spirituale. Ma un uomo senza amore non si occuperà di pensieri spirituali, sarà occupato totalmente dal mondo e non avrà nessun interesse per altro.

E questa è la spiegazione della cecità spirituale degli uomini nel tempo della fine, dove il mondo entra nel proscenio e l’amore è totalmente raffreddato. Sono due regioni del tutto differente - il mondo terreno ed il Regno spirituale - e chi si trova nel primo difficilmente potrà giungere nell’altro, a meno che non accenda in sé stesso la fiamma dell’amore, che lo illumina poi chiaramente e gli dona anche la conoscenza su tutto. Ma per quanto l’uomo scruti e tenda a conoscere la Verità intellettualmente, lui cammina nell’oscurità più fitta, finché non si lascia irradiare dall’Amore divino, finché non gli risplende il Raggio del divino Sole dell’Amore, finché non gli viene trasmesso la Verità direttamente dal Regno spirituale. Si può davvero parlare di un Luce che viene accesa a tutti i ricercatori, la cui volontà è buona e si rivolgono a Lui Stesso, che li liberi dalla loro ignoranza, dalla loro cecità spirituale, quando si rivolgono all’Eterna Luce Stessa, per essere illuminati da Lei. E questa è la Volontà del vostro Dio e Creatore, del vostro Padre dall’Eternità, che vi lasciate direttamente istruire da Lui, che vi lasciate quindi irradiare dalla divina Luce dell’Amore e che possiate irradiarla di nuovo sui vostri prossimi, perché la Luce vi renderà beasti, la Luce è Verità, e la Verità vi fa liberi. Vi libera da colui che vi ha precipitati una volta nell’oscurità e che vorrebbe trattenervi ancora nell’oscurità anche sulla Terra. Ma se accogliete la Verità direttamente da Dio, allora l’avversario ha perduto su di voi il suo potere ed il suo diritto, ed allora entrate di nuovo nello stato della conoscenza, nel quale vi muovevate nel principio. Dov’è la Luce, cadono anche tutte le barriere, potete vedere ogni catena e procedere coraggiosi contro l’avversario, non siete più esposti al suo gioco malvagio, al quale sovente non siete in grado di sottrarvi, finché voi stessi camminate ancora nell’oscurità e non riconoscete l’astuzia e la perfidia del vostro avversario. E perciò dovete soltanto desiderare la Luce nel profondo del cuore, dovete cercare di sfuggire all’oscurità. Dovete desiderare la Verità con tutti i vostri sensi, e vi verrà anche data. Ma non dovete accontentarvi con ciò che vi offrono i prossimi come Verità, se non sapete l’origine di questa, perché quello che l’uomo ha conquistato come conoscenze mediante il suo intelletto ed attraverso lo studio, non lo potete rappresentare con convinzione come Verità, perché l’intelletto da solo non è capace di scrutare le cose, che vanno oltre il suo pensare umano. E si tratta di questo sapere, quando si parla della “Verità”. Quello che terrenamente può essere sondato con l’intelletto, può essere dimostrato e dev’essere o accettato e rigettato, ma quello che è al di fuori del pensare terreno, non è dimostrabile e può comunque corrispondere alla pura Verità, quando viene richiesta a Colui Che sa tutto e Che E’ in grado di darvi la conoscenza su tutto in forma di un Dialogo interiore, che viene sentito mentalmente e che può anche essere scritto. Possedere un tale sapere è delizioso ed è l’unico desiderabile sulla Terra, perché un tale sapere significa l’intima unione con Dio e quindi anche contemporaneamente l’intima unificazione con Dio ed anche contemporaneamente che l’uomo ha raggiunto lo scopo della sua vita terrena: l’intima unificazione con Dio, perché la pura Verità procede da Dio e viene guidata attraverso una persona, che non impiega il suo intelletto per conoscere i Misteri divini, ma accende unicamente il raggio d’amore nel suo cuore ed ora viene ininterrottamente nutrito dall’Amore divino, che Si manifesta nella forma della Parola divina e dona perciò alla persona la conoscenza più chiara. Senza l’amore nessun uomo può arrivare alla Verità, senza Verità però non può nemmeno mai trovare la via d’uscita dall’oscurità, dalle catene dell’avversario, che è il principe dell’oscurità. La Verità soltanto rende libera, e la Verità pretende l’amore, perché l’amore vince l’avversario, che fugge l’amore e quindi anche l’uomo, che vive nell’amore e diventa ora libero dal suo potere. Che l’Amore è il Fuoco dal quale risplende la Luce, deve rendervi anche comprensibile, che dal Fuoco dell’Amore procede la Luce della Sapienza e che senza l’Amore non può mai arrivare alla Sapienza, ad un sapere secondo la Verità, che procede da Dio e che riconduce di nuovo a Lui. Perciò l’Amore rimane la Prima e la più Importante cosa, ed i Comandamenti dell’amore devono essere adempiuti, se l’uomo o la sua anima vuole giungere all’Eterna Luce, a Dio, Che E’ in Sé Amore, Luce e Sapienza e perciò l’Uno non può essere pensato senza l’Altra.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich