Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/8689

8689 La Premessa per l’Irradiazione d’Amore - Il contatto con Dio

30 novembre 1963: Libro 91

Il Raggio della Luce del Mio Amore si immerge nel cuore di colui che si apre a Me per ricevere Amore e Forza. E da ciò gli diverrà sempre una Benedizione per la sua anima, perché il tempo dell’intimo legame con Me deve anche procurare la Mia Presenza che non può mai rimanere senza effetto sull’anima. E la divina Luce del Mio Amore risplende all’uomo nella forma della conoscenza della pura Verità che ora aumenta nella conoscenza e giunge ad una Luce sempre più alta, al quale viene dischiuso un sapere, che non gli può essere guidato su nessun’altra via nel modo che tocchi il suo cuore. L’intelletto può bensì essere provveduto da parti differenti, ma non potrà misurare quale sapere corrisponda alla Verità mentre il Mio Discorso, il Mio Raggio di Luce, illumina così chiaramente l’anima, che ora sa anche di camminare nella Verità. Ed Io voglio rendere felici le Mie creature con un patrimonio spirituale che le trasporta in uno stato di Luce, non voglio lasciarle camminare nell’oscurità dello spirito, ma ci devono essere le premesse che permettono una diretta Irradiazione di Luce. Ma potete essere certi che dovete soltanto esprimere la richiesta per essere ora anche eletti come stazione di ricezione, che possono catturare il Mio Raggio di Luce e guidarlo oltre. Solo pochi uomini hanno la volontà ed il desiderio di ricevere l’Irradiazione del Mio Amore, ed ora li posso provvedere direttamente o indirettamente attraverso voi che accogliete il Raggio della Luce del Mio Amore, perché nessun uomo rivolgerà questa richiesta invano a Me per poter ricevere la Mia Luce d’Amore, è diverso soltanto il grado di maturità degli uomini e perciò l’apporto non si svolge sempre direttamente, ma lo riceverà ogni uomo che lo desidera. Ma gli uomini Mi credono quasi sempre lontano invece di credere di poter stabilire un diretto contatto con Me, per essere interpellati direttamente da Me. Dapprima devono aver stabilito il giusto rapporto con Me, il rapporto di un figlio con il Padre, per rivolgere ora anche a Me l’infantile richiesta di far risplendere a loro la Mia Luce d’Amore, per giungere nella Benedizione di Luce e Forza, di cui ogni anima ha bisogno. E’ necessario soltanto lo stretto legame con Me, che verrà stabilito però soltanto con il Padre, ma non con un Dio lontano. Sovente è sufficiente una piccola spinta per elevare i vostri pensieri a Me, a questo vi può indurre gioia e gratitudine oppure anche sofferenza ed afflizione, di parlare con Me mentalmente. Io vi darò la Risposta se soltanto la aspettate. Ma questo può essere provocato anche prima da una grande miseria, che invochiate il vostro Dio e Creatore, ed anche allora Mi farò riconoscere da voi come Padre, il Quale E’ preoccupato per tutti i Suoi figli e li vuole aiutare in ogni miseria sia terrena o spirituale. Allora anche quegli oppressi sperimenteranno il Mio Discorso, ed il loro legame con Me sarà più saldo, perché ogni Prestazione d’Aiuto da Parte Mia è un apporto di Forza che tocca beneficamente l’anima. Nessun uomo più misurare quale Benedizione ha per conseguenza per l’anima il cosciente legame con Me in pensieri o nella preghiera, perché da ciò viene sempre creata la possibilità che una Corrente di Luce del Mio Amore e Forza possa fluire nell’uomo, che dapprima ha bisogno di aver stabilito il contatto, perché altrimenti l’uomo è ancora separato da Me, dato che una volta lui stesso ha causato la separazione. Ed ogni legame è un passo verso il ritorno a Me. Viene di nuovo ristabilito il rapporto primordiale, nel quale l’essere era unito inseparabilmente con Me e se ne rendeva anche conto. La volontaria separazione da Me ha fatto scaturire nell’essere anche la consapevolezza di un allontanamento infinitamente grande da Me ed ogni intimo legame con Me sospende lo stato di separazione da Me, ed ora deve anche di nuovo procurare all’essere Luce e Forza, che avranno sempre un effetto sull’anima che si avvicina sempre di più a Me, che giunge di nuovo ad un sapere che aveva perduto, e quindi viene messa anche nella conoscenza più chiara, perché Io Stesso guido a lei un sapere secondo la Verità, che scaccia ogni oscurità e la rende beata, perché si sente di nuovo nel possesso di Luce e Forza ed ora Mi riconosce anche di nuovo come la sua Origine e come ultima Meta, alla Quale tende seriamente.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich