Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/8596

8596 Solo da Dio si può ricevere la Verità

25 agosto 1963: Libro 90

Vi viene offerto molto come Verità, ma che è molto lontano da questa. Da voi viene pretesa la fede in ciò, perché non si possono fornire delle dimostrazioni di cose che sporgono nella regione spirituale. Ma potrete comprendere che una fede cieca non ha nessun valore per le vostre anime finché non sapete, se state nella Verità. E dato che nessuno ve ne può dare una garanzia, dovete rivolgervi all’Uno, il Quale Egli Stesso E’ la Verità dall’Eternità. Solo Lui vi può dare il Chiarimento, solo da Lui potete ottenere garantiti la Verità, perché Lui conosce tutto, Egli ha la Potenza di darvi il chiarimento su tutto, ed il Suo Amore vuole che camminiate nella Verità. Perché finché sulla Terra sono rappresentate molte opinioni, finché nessuna opinione può essere sostenuta da dimostrazioni, fino ad allora dovete dubitare voi stessi se è giusto ciò che vi veniva sottoposto. E potrete anche comprendere, che l’errore non vi può procurare nessuna utilità spirituale, perché procede dall’avversario di Dio, ma che la pura Verità è Luce, perché l’Eterna Luce Stessa la irradia. E nuovamente nessun uomo che è indifferente di fronte ad essa potrà arrivare alla Verità. Costui rimane cieco nello spirito, perché anche quando gli viene offerta la Verità, non la riconosce come tale e preferisce rimanere nell’errore. Ma la Verità è un grande Dono di Grazia di Dio, la Verità rende liberi e renderà sempre felici gli uomini, e perciò dev’anche essere desiderata seriamente e richiesta e pretesa da Dio Stesso, affinché da ciò l’uomo faccia anche riconoscere che tende verso Dio Stesso come l’Eterna Verità. Ma allora sarà anche reso felice, comprenderà il senso e lo scopo della vita terrena, riconoscerà Dio nel Suo Essere ed imparerà ad amarLo, lui stesso si vedrà in mezzo all’intera Creazione come nucleo e loderà e glorificherà Dio, il Quale ha creato tutto, il Quale E’ il suo Creatore, ma Che vuole Essere suo Padre e perciò ha fatto sorgere tutto, che l’essere, che Lui ha una volta creato, giunga alla $$figliolanza$$ di Dio, che accanto e con Lui deve creare ed agire nell’Eternità in inesprimibile Beatitudine. Ma l’uomo che non è stato ancora guidato nella Verità, non sa nulla di tutto questo e rimarrà anche ignaro così a lungo, finché desidera da sé stesso di riceverne una Luce, perché una volta ha spento questa Luce ed ora come uomo sulla Terra la deve di nuovo accendere liberamente, cioè avere nostalgia della Luce ed attraverso l’agire nell’amore accendere in sé una Luce. Allora non deve davvero più camminare nell’oscurità dello spirito, Dio Stesso lo istruirà, e lui diventerà sapiente. Ma nessun uomo può sostenere questo di sé, colui che si accontenta di un patrimonio spirituale che gli viene trasmesso da parte dei prossimi. Perché persino quando gli viene offerta la Verità, dapprima deve entrare in intimo collegamento con Dio Stesso e richiedere da Lui l’illuminazione dello spirito, per riconoscere la Verità come tale ed esserne felice. Ma chi accetta un sapere cieco e spensieratamente, chi crede tutto ciò che gli viene sottoposto da parte dei prossimi, continuerà a muoversi nell’oscurità, non riceverà nessuna Luce, accoglie soltanto un sapere mondano, persino quando sembra che tocchi delle regioni spirituali. Un tale sapere non lo risveglierà alla vita, perché finché lui stesso non vive nell’amore, rimane un sapere morto senza valore per la sua anima. Ma l’amore è la Luce che dev’essere accesa in lui, l’amore spingerà l’uomo verso Dio, l’amore stabilisce il legame con Dio, e l’amore assicura anche all’uomo l’apporto della pura Verità. Quindi, l’amore è la cosa più importante, se anche sulla Terra l’uomo vuole camminare nella Verità. Perché l’Amore E’ Dio, e la Verità E’ Dio. L’amore risveglia alla vita lo spirito nell’uomo, e questo ora, come Parte di Dio, istruisce l’uomo dall’interiore in tutta la Verità. L’uomo vive appunto in modo giusto soltanto, quando agisce nell’amore. Allora anche la sua fede sarà viva, e quando gli viene sottoposta ora la Verità, allora se ne adopera anche convinto, perché la riconosce come tale. Ma se volete adempiere lo scopo della vostra vita terrena, allora dovete anche stare nella Verità, perché allora appartenete a Dio, mentre siete ancora parte dell’avversario, finché camminate nell’oscurità dello spirito, che l’avversario vi vuole conservare per impedire il vostro ritorno a Dio. Ma chi vuole seriamente, giungerà anche alla Verità e quindi a Dio e diventerà beato.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich