Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/8444

8444 La predisposizione verso il mondo determina il progresso spirituale

21 marzo 1963: Libro 89

E’ oltremodo importante che stiate nel giusto pensare e perciò dovete anche sempre pregare che Io illumini il vostro pensare, perché allora riconoscerete e giudicherete anche tutto limpidissimamente e non capiterete nelle reti di cattura di Lucifero, il cui sforzo è e rimane sempre di confondere il vostro pensare. Se ora in voi c’è poco spirito di giustizia, allora non gli prestate nemmeno nessuna resistenza, accettato spensieratamente tutto il falso e non lo riconoscete come falso, perché in voi non predomina la spinta per il giusto pensare ed agire. Perciò gradisco tutti i figli che vogliono sempre soltanto che il giusto faccia breccia, che il falso venga marchiato e rifiutato come opera del Mio avversario. Ed a coloro che portano in sé questo intimo pensiero per il diritto e la giustizia, voglio anche sempre aprire loro gli occhi, voglio dare loro uno sguardo limpido ed una buona capacità di giudizio, affinché riconoscano sempre l’agire di colui che vi vuole rovinare. E’ una diritta via che dovete percorrere, per quanto ripida voglia condurre in Alto, quindi richiede Forza per la risalita, sarà comunque sempre chiaramente riconoscibile per voi che la volete percorrere. E perciò non dovete nemmeno temere che l’avversario vi sbarri la via verso l’Alto, perché non ne ha il potere. Ma tenterà di attirarvi su vie secondarie che sono più facili da percorrere. Quindi su di voi verranno delle tentazioni di deviare dal giusto sentiero, alle quali resisterete solamente, quando non avete voglia di piacevolezze che vi offre il mondo, appunto la via facilmente percorribile. Finché quindi cercate ancora delle piacevolezze per voi stessi, per il vostro benessere corporeo, non prestate resistenza all’avversario che potreste prestargli facilmente, se volete giungere alla meta. Vi posso anche disporre la via verso l’Alto in modo difficile, che la percorriate comunque e gioite della risalita, ma non vi offrirò beni del mondo che desiderate ancora di cuore e che dimostrano ancora, quanto siete attaccati al mondo. Solo quando il vostro desiderio è morto, quando siete disposti di rinunciare volentieri a tutto il terreno, vi posso far giungere ciò di cui avete bisogno per corpo ed anima, perché Io, Che sò di tutti i vostri bisogni, ve li coprirò anche appena riconosco, che avete vinto la materia. E quindi anche in questo dovete imparare a pensare in modo giusto e badare a non cadere al tentatore che si avvicinerà ancora a voi con molti desideri, ma il loro esaudimento vi respinge dalla via diritta verso di Me, perché questa via richiede rinuncia a beni terreni e gioie del mondo. E può comunque essere bella, quando la intraprendente colmi d’amore per Me e non desiderate altro che essere presto uniti con Me. L’amore in voi vi renderà tutto facile, vi farà superare tutte le difficoltà, perché è anche Forza e perché l’amore spinge con tutto il potere incontro a Me e verrà anche del tutto certamente raggiunta la meta. Ma dov’è questo amore, non vi è più posto nel cuore di un uomo per cose terrene. E così potete anche riconoscere ognuno che tende seriamente verso il mondo nella sua predisposizione. Ma finché quest’ultimo non è ancora del tutto superato, non percorre nemmeno ancora la via diritta che conduce in Alto e soccomberà ancora più sovente al tentatore e dovrà molto lottare, finché non ha ucciso ogni desiderio in sé, premesso che tende seriamente a Me e cerca di raggiungere la meta, altrimenti il mondo lo catturerà di nuovo del tutto e difficilmente diventa di nuovo libero. Potrete sempre seguire che il progresso spirituale può essere ottenuto solo con la rinuncia al mondo e la sua materia. Perché chi cerca seriamente il Regno spirituale, si distoglie dal mondo ed allora raggiunge anche la sua meta. Ma chi è disposto di servire anche contemporaneamente il signore del mondo, non è ancora predisposto spiritualmente, altrimenti dovrebbe riconoscere la diversità, la contrarietà di ambedue i Regni e si deciderebbe apertamente per l’Uno o per l’altro. Nessuno può servire due padroni. E quindi giudicherete anche in modo giusto e retto, quando mettete la misura per la mentalità del singolo e non avrete da temere di giudicare erroneamente, quando volete giudicare rettamente, quando chiedete a Me il pensare illuminato, la chiarezza, dove voi stessi indugiate ancora a pronunciare l’ultimo giudizio. Potrete sempre dire: “Li riconoscerete nei loro frutti.... “ E dovete anche esaminare quale spirito domina gli uomini, perché il Mio spirito aiuterà davvero tutti gli uomini di staccarsi dal Mio avversario, se ognuno ne è solo disposto.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich