Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/8361

8361 La fine è vicina

23 dicembre 1962: Libro 88

Ogni giorno vi porta più vicino alla fine, perché il tempo è compiuto e viene seguito il Mio Piano di Salvezza dall’Eternità che era stato riconosciuto dal Mio Amore e Sapienza come portatore di successo per innumerevoli esseri che si trovano ancora nello sviluppo verso l’Alto ed hanno bisogno del Mio Aiuto. Ed anche se non vi viene indicato il Giorno ed Ora, potete comunque attendere con certezza questa fine molto vicina, perché vi trovate nell’ultimo tempo. E questo passerà molto velocemente e porterà molti avvenimenti imprevisti, nei quali potete sempre riconoscere sempre più chiaramente la Verità di queste Parole. Ma qualunque cosa succederà, Io tengo le Mie Mani stese in Protezione sui Miei, sugli uomini che stanno coscientemente in contatto con Me, che vogliono far parte dei Miei ed attraverso la preghiera e l’agire nell’amore sono anche strettamente uniti con Me. Sarà riconoscibile un apparente rilancio nel mondo, apparentemente aumenterà costantemente il benessere degli uomini e nessun pensiero sarà più lontano da loro che tutto possacambiare all’improvviso ed irrompere sugli uomini la più grande miseria ed afflizione. Ma appena lascio risuonare la Mia Voce attraverso gli elementi della natura, comincerà una miseria ed un caos ed avrà inizio l’ultima fase di questa Terra e passerà anche molto velocemente. Voglio tenerlo presente a voi sempre di nuovo, affinché non diventiate tiepidi e pigri in questo tempo che vi offre ancora tutto. Non rimane così, e più spaventosa vi colpirà la miseria, voi che non sapete nulla del Mio eterno Piano di Salvezza, che non potete attingere la Forza da una fede viva in Me, Che posso e voglio sempre aiutare, se soltanto vengo invocato e così riconosciuto come Dio e Creatore, il quale E’ colmo d’Amore ed impiega il Suo Potere, perché E’ anche vostro Padre, al Quale dovete pregare come figli nello Spirito e nella Verità. Ed in Verità, sosterrete anche il tempo di miseria in arrivo, il tempo della più grande afflizione e verrete sempre di nuovo guidati fuori da ogni miseria, appena vi attenete solo a Me. E la fine verrà poi proprio così certamente, perché il giorno della fine è stabilito dall’Eternità, e verrà mantenuto. Perciò posso sempre soltanto esclamare a voi uomini: Pensate alla fine. Vivete in modo che non abbiate a temere la fine, non lasciatevi abbagliare attraverso l’apparente rifiorire, che potete osservare ovunque intorno a voi. Sappiate che vivete nell’ultimo tempo, ed usatelo bene, allora nemmeno l’ultimo giorno dovrà spaventarvi, perché allora scambierete soltanto questa Terra con un luogo di pace, dove trasferirò i Miei, prima che si svolga l’ultima opera di distruzione, che però è necessaria per lo spirituale ancora legato, che deve avere la liberazione e che deve continuare il suo sviluppo verso l’Alto nelle nuove formazioni. La fine vi è stata annunciata abbastanza tanto tempo prima, perché ve ne ho dato sempre conoscenza attraverso veggenti e profeti che una volta verrà il Giorno del Giudizio, il Giorno quando tutto verrà “giudicato”, cioè trasmesso dove deve stare secondo il suo grado di maturità, sia lo spirituale ancora legato oppure anche l’uomo, che si trova pure ancora sulla via del suo sviluppo verso l’Alto e ne ha provocato l’arresto mediante la sua volontà orientata erroneamente. Tutto è uscito dall’Ordine e deve di nuovo essere posto nello stato del Mio Ordine dall’Eternità, dev’essere “giudicato”, affinché lo sviluppo verso l’Alto di tutto lo spirituale possa di nuovo continuare. E vi trovate ora davanti a questo “Giudizio” e farete bene a contarci e prepararvi per una improvvisa fine, affinché non l’abbiate a temere. Ma per questo è necessario la fede nella Verità delle Mie Previsioni e la conquisterete anche, appena vi sforzate soltanto a condurre una vita nell’amore, appena intendete compiere la Mia Volontà. Allora vi sarà comprensibile e credibile tutto ciò che Io Stesso vi guido dall’Alto, per salvare voi uomini prima che venga la fine.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich