Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/8188

8188 La svolta spirituale e terrena

30 maggio 1962: Libro 86

E’ arrivata la svolta che deve subentrare, quando l’umanità è arrivata ad un basso stato spirituale che non può più essere superato. Ma questa svolta è da intendere spiritualmente e terrenamente. Dev’essere creato un cambiamento spirituale, lo sviluppo dello spirituale dall’abisso verso l’Alto non può procedere; tutto è uscito dal divino Ordine e questo Ordine deve prima essere ristabilito, affinché la Terra come stazione di maturazione dello spirituale possa adempiere il suo compito. E questo richiede un cambiamento spirituale e terreno, perché la Terra non è più all’altezza di questo compito, perché le sue Creazioni vengono ostacolate nel servire, perché le Opere di Creazione vengono distrutte anzitempo e le particelle spirituali non possono maturare per poter essere ammesse alla successiva formazione. E perciò una totale distruzione e trasformazione della superficie della Terra che dissolverà tutte le Opere di Creazione su, in ed al di sopra della Terra e lo spirituale legatovi riceverà di nuovo nuove formazioni, affinché in ciò proceda di nuovo la maturazione secondo la sua Legge e che questo spirituale raggiunga anche una volta la meta, che si possa incorporare come uomo e di percorrere l’ultima fase su questa Terra per il suo perfezionamento spirituale. E così anche gli uomini viventi sulla Terra avranno da aspettarsi una fine anzitempo della loro vita terrena, perché anche loro sono colpiti dall’Opera di trasformazione, perché gli uomini non utilizzano più il tempo terreno per la loro maturazione spirituale, ma lasciano del tutto inosservate le loro anime e quindi questa vita come uomo è sprecata e perciò verrà terminata. Ma questa fine può diventare la più grande sofferenza dell’uomo, se non ha fatto nulla di ciò che lo aiuta ancora alla maturazione, prima che sia venuto l’ultimo giorno. Perché esistono solo ancora le possibilità: che riconosca il suo Dio e Creatore e si rivolga a Lui, che cerchi di unirsi con Lui e poi condurrà una Vita beata dopo la fine della vecchia Terra nel Paradiso della nuova Terra, dove possono entrare solo gli uomini che confessano Dio, quando questa confessione verrà pretesa da loro. Ma può anche far parte di coloro che non perseverano nell’ultima lotta di fede su questa Terra ed allora la Grazia e la Misericordia di Dio lo può ancora richiamare prima della fine, affinché non cada del tutto nelle mani del Mio avversario ed abbia ancora la possibilità di rivolgersi a Dio nel Regno dell’aldilà e con l’aiuto di amici dell’aldilà prenda ancora la via verso l’Alto. Ed allora può ancora lodare e glorificare Dio, il Quale lo ha pietosamente preservato dalla grave sorte della nuova relegazione, che hanno da aspettarsi gli uomini che hanno totalmente resistito a Lui e si sono dati del tutto all’avversario di Dio, che non credono in un Dio e Creatore, il Quale E’ Signore su Cielo e Terra, su Vita e morte, sul Regno della Luce e quello dell’oscurità ed il Quale esegue anche il Suo Piano di Salvezza che ha deciso sin dall’Eternità. Perciò Egli non smetterà di cercare a portare alla maturità lo spirituale che è ancora legato in tutte le Creazioni e che deve percorrere la via fino alla fine, per ritornare una volta di nuovo a Colui dal Quale è proceduto. Questo punto di svolta è molto vicino, la Terra dovrà ancora passare attraverso molta afflizione, affinché gli uomini giungano ancora all’auto riflessione, affinché riflettano, per quale scopo camminano sulla Terra. E si svolgerà un cambiamento spirituale e terreno e getterà avanti le sue ombre, perché l’afflizione su questa Terra verrà sentita da tutti gli uomini, tutti ne saranno colpiti e sugli uomini verrà molta sofferenza, che con ciò vengono ancora purificati e possono trovare Dio, se sono di buona volontà. Ma Dio eseguirà il Suo Piano di Salvezza, come Egli lo ha già deciso sin dall’Eternità. Perché nella Sua Sapienza ha previsto, quale percorso di sviluppo percorrono gli uomini e nel Suo Piano ha anche incluso la volontà degli uomini, perché questa unicamente è determinante e Dio rispetta sempre la volontà dell’uomo, affinché gli sia anche possibile raggiungere il perfezionamento sulla Terra. Ma che questo Piano si compie anche, come la Sapienza di Dio ha deciso, è certo e gli uomini non devono far conto su un rivolgimento al bene, che si svolge ancora fra gli uomini, perché lo stato del loro spirito è così basso, che non esiste davvero nessun’altra soluzione, che l’Amore e l’Onnipotenza di Dio opera in modo pareggiante, dove la volontà umana fallisce e cerca di cancellare tutti i Piani di Salvezza di Dio, perché è ancora succube di colui che è nemico ed avversario di Dio e lo rimarrà ancora per delle Eternità.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich