Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/8150

8150 L’Opera di Redenzione non ha bisogno di essere ripetuta

14 aprile 1962: Libro 86

Quando ho sacrificato il Mio Sangue per i peccati dell’umanità, quando ho dato la Mia Vita sulla Croce, era stata compiuta l’Opera di Redenzione che era unica e non ha mai bisogno di essere ripetuta, perché era per la colpa di peccato dell’intera umanità, degli uomini del passato, del presente e del futuro. Ho preso sui di Me tutti i peccati ed ho estinto la colpa sulla Croce in modo che, dopo la sua morte, possa entrare redento nel Regno della Luce e della Beatitudine ogni uomo che è volenteroso di accettare questo Sacrificio. Perché dipende dalla volontà dell’uomo stesso, se diventa libero dalla sua colpa di peccato, perché non può essere redento contro la sua volontà. Ma tutti gli uomini che Mi riconoscono come loro Redentore dal peccato e dalla morte, che si uniscono intimamente con Me e vogliono far parte della cerchia dei redenti, tutti gli uomini che Mi pregano per il Perdono della loro colpa, con ciò Mi dimostrano la loro volontà di accettare anche le Grazie della Mia Opera di Redenzione e quindi ora sono inclusi nella cerchia di coloro, per i quali ho sacrificato Me Stesso sulla Croce. Devono solo predisporsi coscientemente per Me, allora saranno afferrati dal Mio infinito Amore ed Io scrivo la loro colpa di peccato nella sabbia. Ne sono liberi ed ora si possono di nuovo sentire come figli Miei, come lo sono stati prima della loro caduta nell’abisso, quando sono proceduti da Me in tutta la purezza e pienezza di Luce, quando li ho creati. Sulla Terra ho percorso una difficile via di vita, i tormenti della Mia Via Crucis fino alla Mia morte sulla Croce, erano indescrivibili ed anche tutto il Mio cammino terreno era stato oltremodo tormentoso, perché Io sapevo tutto ciò che stava dinanzi a Me. Era una misura di sofferenza che davvero ha sospesa molta colpa di peccato. Ma un Uomo totalmente senza peccato ha compiuto l’Opera di Redenzione, un Uomo Che Era puro e perciò ha sofferto doppiamente, Che Era sempre spinto dall’Amore in Lui a tutto il volere ed agire e la Cui Opera era da valutare ancora del tutto diversamente che quella di un uomo, che non sarebbe stato libero lui stesso dalla colpa. La Sua Anima proveniva dal Regno di Luce e la valle dell’oscurità aumentava solo il Suo stato di sofferenza in modo, che l’Opera di Redenzione può essere chiamata davvero unica, che non ha mai bisogno di essere ripetuta e malgrado ciò, verrà estinta in tutta l’Eternità la colpa degli esseri che concludono il loro percorso di sviluppo come uomo sulla Terra, che percorrono la loro via del ritorno a Me, quando si lasciano redimere da Gesù Cristo, il Quale E’ morto sulla Croce per la colpa di peccato dell’intera umanità. E beato l’uomo, che sulla Terra Lo trova, nel Quale Io Stesso ho preso Figura, nel Quale Io Stesso Sono diventato per voi un Dio contemplabile, beato l’uomo che crede questo e Mi invoca in Lui, perché costui non è davvero perduto. (14.04.1962) Perché la sua colpa è stata scritta nella sabbia, oppure anche: attraverso il Mio Sangue è stato lavato puro da ogni colpa. Io Stesso ho preso la sua colpa su di Me e l’ho estinta, perché l’uomo stesso non l’avrebbe mai potuto estinguere, né sulla Terra, né nel Regno dell’aldilà, perché era incommensurabilmente grande e richiedeva anche un Sacrificio d’Espiazione incommensurabilmente grande, che Io ho compiuto come “l’Uomo Gesù”. E benché tutti gli uomini del passato, del presente e del futuro avevano parte in quest’Opera di Redenzione, l’uomo stesso però deve dichiararsi nella libera volontà per Me come il divino Redentore, non può essere redento sistematicamente, ma lui stesso si deve riconoscere come diventato empio una volta, stando nel peccato lontano da Me e deve volere venire di nuovo nella Mia Vicinanza e quindi divenire libero da qualsiasi colpa. E perciò voi uomini dovete anche sapere dell’importanza e della motivazione dell’Opera di Redenzione, dovete sapere della vostra caduta nel peccato di una volta, della vostra grande distanza da Me e del vostro stato debole, infelice. E dovete desiderare seriamente di raggiungere di nuovo lo stato di una volta, in cui eravate beati nella Mia Vicinanza. E perciò dovete essere istruiti secondo la Verità, che può avvenire sempre soltanto, quando permettete l’agire del Mio spirito in voi, che richiede prima la Redenzione tramite Gesù Cristo, di diventare liberi dalla vostra colpa attraverso il Suo Sangue. Perciò dovete solo volere di condurre la vostra vita terrena secondo la Mia Volontà. Dovete soltanto riconoscere una Potenza al di sopra voi e di voler eseguire la Volontà di questa Potenza, per adempiere lo scopo della vostra vita terrena. Allora adempirete anche i Miei Comandamenti dell’amore, perché verrete spinti dall’interiore, perché il Mio spirito in voi è inarrestabilmente attivo. Ed un cuore che è volenteroso di amare, accetta anche senza rifiuto ciò che gli viene portato su Gesù, il Figlio di Dio e Redentore del mondo. E quindi il Mio spirito può ora agire solamente in colui, che gli dà il chiarimento secondo la Verità e un maggior sapere testimonia di nuovo maggior amore per Me e la cosciente richiesta del Perdono della colpa procura poi anche la piena Redenzione, a cui può ora anche seguire “l’Effusione dello Spirito”. Questa dischiude ora all’uomo un sapere ed i prossimi possono ora prendere la giusta conoscenza del divino Redentore Gesù Cristo ed anche loro darsi liberamente a Lui, per diventare liberi da qualsiasi colpa. Il giusto sapere su Gesù Cristo e la Sua Opera di Redenzione può essere guidata alla Terra sempre soltanto attraverso il Mio spirito e questo avverrà anche sempre e tutte le nuove generazioni ne prenderanno conoscenza, perché si devono lasciar redimere da Lui tutti gli uomini che vogliono di nuovo ritornare a Me, perché tutti gli uomini devono conoscere e riconoscere Me Stesso in Gesù, perché tutti gli uomini devono trovare il Perdono, perché Io Sono morto sulla Croce per tutti gli uomini che passeranno su questa Terra sulla via del ritorno a Me.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich