Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/8053

8053 L’apporto della Verità - La Forza positiva

2 dicembre 1961: Libro 85

Siete guidati in un sapere che corrisponde alla Verità. Vi posso sempre di nuovo dare l’Assicurazione, che camminate realmente nella Verità, quando fate vostra propria la Parola guidata a voi dall’Alto, quando l’accettate come un insegnamento, che ricevete direttamente dal vostro Dio e Padre, perché considero necessario, che voi uomini sappiate la Verità. Quando Io Stesso vi parlo, allora non potete ricevere null’altro che la pura Verità. E che Io Stesso vi parlo, lo potete sentire voi stessi, quando ascoltate o leggete con cuore aperto la Mia Parola. Perché allora vi dona Forza e Luce. Potete constatare un insolito agire, quando un sapere giunge alla Terra senza qualsiasi mezzo terreno ausiliario, e dal contenuto di questo sapere potete anche dedurre all’Origine. Viene predicato costantemente l’amore e questo rivela anche, che il Donatore Stesso E’ l’Amore, che è una Forza positiva che si manifesta, che vi può giungere sempre soltanto dall’Alto, dal Regno di Luce, e con ciò dimostra anche Me Stesso. E’ l’ultimo tempo prima della fine. E’ urgentemente necessario che vi venga accesa una Luce, che sappiate del perché vivete sulla Terra. Ed Io Stesso vi porto una tale Luce, mentre dischiudo a voi uomini un sapere che dovete accettare, perché è la Verità. Perché è ancora buio nel vostro spirito, perché un sapere che non corrisponde alla Verità, oscura il vostro spirito, confonde il vostro pensare e non vi porta davvero nessuna Benedizione per la vostra anima. E voi uomini non camminate più nella Verità, eccetto pochi, che la ricevono da Me. Ciò che vi viene portato come sapere spirituale, è un patrimonio spirituale deformato dal Mio avversario, che non ha più da vantare nessun diritto ad essere la Mia pura Verità, benché Io Stesso l’ho insegnato sulla Terra, quando camminavo sulla Terra. Lo sforzo del Mio avversario è ed era sempre di minare la Mia Verità, di mescolarla con l’errore e di rendere agli uomini impossibile riconoscere Me Stesso nel Mio Essere. E voi uomini dovete sapere, che questo è sempre e continuamente il suo agire di trattenere voi uomini nell’oscurità dello spirito, nella quale vi ha precipitato e voi lo avete seguito liberamente. Ma Io vi voglio di nuovo donare l’illuminazione dello spirito e vi voglio indicare la via, come trovare fuori dall’oscurità e di poter di nuovo giungere nelle Alture luminose. E perciò vi porto sempre di nuovo la Verità e vi annuncio la Mia Volontà. Ed appena eseguite questa Mia Volontà, in voi si farà anche di nuovo Luce e Mi potrete riconoscere come vostro Dio e Creatore il Quale vi ama e vuole Essere vostro Padre per il tempo e per l’Eternità. Dovete accettare la Verità, altrimenti continuate a camminare su vie errate e percorrete senza successo la vostra via terrena. E potete credere, che il vostro Dio e Padre Stesso guida a voi la Verità, che Egli E’ onnipotente e per Lui è quindi possibile guidare la pura Verità alla Terra, che Egli E’ l’Amore Stesso e vi offrirà solamente ciò che è per la salvezza della vostra anima e che Egli E’ insuperabilmente saggio e perciò vi trasmetterà anche Sapienze più profonde e vi guida nel Suo Piano dall’Eternità, nel Suo Operare ed Agire. Non dovete dubitare nella Verità della Parola che sentite attraverso i Miei messaggeri, che Mi servono come Miei strumenti. La Mia grande Preoccupazione per voi uomini Mi induce a rivelarMi a voi, perché la fine è vicina, perché avete bisogno della Verità, affinché cambiate il vostro cammino di vita, affinché vi stacchiate dal mondo e vi rivolgiate a Me. Non vi posso costringere al cambiamento, vi posso sempre soltanto indicare la vostra sorte alla quale andate incontro e perciò vi posso sempre soltanto sottoporre la Verità, voi stessi però la dovete accettare e cercare di adempiere la Mia Volontà. Credetelo, che Mi muove solo il Mio Amore di parlarvi e credetelo, che Sono Io Stesso Che vi parla, perché non voglio che andiate perduti, ma che conquistiate la Vita eterna.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich