Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/7354

7354 La tormentosa via prima dell’essere uomo

4 maggio 1959: Libro 78

Avete percorso un’enorme risalita. Lo potreste solamente misurare, se poteste guardare indietro nell’abisso, dal quale vi siete liberati, per giungere passo dopo passo verso l’Alto. Ma dovreste rabbrividire e rimarreste inorriditi se poteste vedere che una volta dimoravate in quell’abisso e sarete lieti di trovarvi in un’Altura la quale dovrà essere raggiunta tra poco affinché possiate considerarvi finalmente arrivati alla meta. Non sapete nulla di questa via terribilmente lunga del ritorno e per questa non potete nemmeno ricevere delle dimostrazioni, per non rendere non-libera la vostra volontà per l’ultima risalita verso L’alto, ma dovete credere, che portate una grande responsabilità per la vostra anima, per non respingerla nuovamente in questo abisso, da dove si è elaborata già fino ad un certo punto. Perciò vi viene sempre di nuovo tenuta davanti la responsabilità, vi vengono sempre di nuovo tenuti davanti gli spaventi del passato, come vi viene però anche descritta la meta come uno stato di felicità nella Libertà, nella Luce e nella Forza, perché nella libera volontà dovete percorrere questo breve tratto di via come uomo, per amore per Dio, al Quale dovete avvicinarvi sempre di più, per essere poi una volta felice vicino a Lui. Ma nell’ultimo tempo prima della fine vi viene data molta conoscenza della vostra vita antecedente, del tempo dello sviluppo verso l’Alto, che avete tutti già alle spalle secondo la vostra anima. Ve ne viene data conoscenza, anche se non vi può essere dimostrato, ma non dovete poter dire di non aver saputo nulla su che cosa significhi la vita terrena per la vostra anima. Vi viene guidato il sapere su questa, che potete credere oppure no, che però vi può sempre stimolare alla riflessione ed alla propria presa di posizione, affinché ora viviate coscientemente la vostra vita terrena oppure lasciate anche inosservate tutte le indicazioni e che rimangano senza lasciare nessuna impressione. Ma vi viene sempre di nuovo esclamato: Credetelo, che è il vostro ultimo tratto su questa Terra, l’ultimo tratto di una via, che era infinitamente lunga e che avete già percorso nelle Creazioni della Terra. Ed ora vivete secondo questa fede, in modo che l’ultimo tratto di via vi possa portare la totale libertà dalla forma. Vivete soltanto secondo i divini Comandamenti e trasformate il vostro essere nell’amore nella libera volontà, perché non potete essere trasformati nella costrizione, ma la vostra volontà può raggiungere un cambiamento dell’essere, che vi libera la via per tutte le Magnificenze nel Regno spirituale, quando sarà terminato il vostro cammino terreno e potete sfilarvi l’ultima forma materiale. Allora potrete gioire e guardando indietro vedere il vostro percorso di sviluppo coronato da successo, loderete e glorificherete Dio per il suo Amore, che era con voi anche nell’abisso e che vi ha condotto alla meta, perché una volta ogni anima trova la via verso la Casa del Padre, ma che questa meta sia presto raggiunta, lo determinate voi stessi nella libera volontà, perciò dovete ascoltare Dio, quando Egli vi parla nel Suo Amore, per poter attirarvi presto al suo Cuore, per poter venirvi a prendere e portare nella Casa del Padre.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich