Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/6390

6390 Attività salvifica sulle anime

2 novembre 1955: Libro 68

Voi sentite la Mia Parola, venite costantemente ammoniti a portarla oltre, perché da questa attività dipende indicibilmente molto, perché dandola oltre c’è sempre di nuovo la possibilità, che si raccolgano delle anime dall’aldilà, che ascoltano quello che voi elaborate ad alta voce oppure mentalmente, quando conservaste con i vostri prossimi oppure scrivete, oppure il ricevente la legge. Perché c’è sempre del lavoro mentale, e le anime possono seguire questi pensieri e trarne la massima utilità. Non dovete mai lasciare giacere del bene spirituale, dovete sempre lavorare con questo, perché la Mia Parola deve fare effetto, perché il suo effetto è infinito, innumerevoli anime possono trarne Forza. Ma prima deve essere data loro l’occasione, devono poterla ascoltare. Quindi voi stessi la dovete ascoltare oppure leggere, e sempre in pensieri a tutte quelle anime che ne hanno bisogno per riceverne Luce e Forza. Queste si soffermano sempre là dove sperano la Luce, e loro rincorrono ogni raggio di Luce, quando li vedono brillare. Siate una fonte di luce per queste anime, affinché anche loro possano attingere dalla Mia Fonte d’Amore, che ho dischiusa per voi. Sappiate che esistono soltanto pochi uomini, che possono inviare fuori un tale raggio di luce, perché soltanto pochi si occupano spiritualmente e stanno nella Verità, perciò siete sempre circondati da anime affamate di Luce, che non dovete deludere, che aspettano inutilmente presso di voi. Pensate sempre alla loro miseria che voi potete lenire, perché possedete molto dell’acqua viva, che manca a loro. Giornalmente decedono innumerevoli anime dalla Terra ed entrano nel Regno spirituale, e per innumerevoli questo nuovo campo è oscuro, che si sentono infelici nella loro situazione. Ma voi potete irradiare molta luce, e dovete voler apportarla a quelle anime e perciò sempre inviare una chiamata nell’oscurità, dovete loro offrire la Luce, soltanto allora si accorgono di voi e vengono da voi, perché la vostra chiamata le tocca già in modo benevolo. Voi uomini dovete fare ciò che faccio Io Stesso, quello che Mi viene però impedito da queste anime: di offrire loro Forza e Luce, che accettano piuttosto da voi che da Me, perché non Mi conoscono e obbligatoriamente non si possono obbligare all’accettazione. Anche da voi devono venire volontariamente, ma sono ancora talmente con la Terra, che vengono sempre di nuovo tirate in quelle sfere, e se ora lì a loro splende una Luce, loro si spingono verso quella Luce e pretendono chiarezza. Voi potete dare loro ciò che chiedono, perché voi lo possedete in ricca misura, perché Io Stesso vi provvedo costantemente. E non dovete tenere niente per voi stessi, ma sempre soltanto voler distribuire, affinché possa sempre dare di più secondo la Legge dall’Eternità. Pensate sempre a quelle anime che si trovano in un ambiente buio, e lasciate splendere la vostra Luce nella loro zona. Portate loro vicino la Mia Parola, e rendete da ciò possibile, che Io Stesso possa parlare con loro, e voi siete attivi veramente in modo salvifico, voi usate giustamente i Miei Doni di Grazia, siete veri annunciatori del Mio Vangelo, che deve essere guidato non soltanto agli uomini su questa Terra, ma anche a tutte le anime nell’aldilà, che non l’hanno accettato sulla Terra e devono comunque trovare la via verso Me. E’ il mondo che voi non vedete, che comunque vi circonda. Sono delle anime indescrivibilmente bisognose, che soffrono fame e sete e per i quali ho dischiusa la Fonte, che le deve rinfrescare e ristorare, che però deve essere cercata anche liberamente. Chiamatele che vengano da voi, quando annunciate la Mia Parola. Allora Io Stesso posso parlare a loro mediante voi, e la Mia Parola agirà come Luce e Forza.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich