Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/6106

6106 La fine precoce – L’adempimento delle previsioni

12 novembre 1954: Libro 66

Non lasciatevi irretire e credete alle Mie Parole, che vi annunciano una vicina fine. Non vi viene detto ora il giorno, perché non è bene per voi che lo sapiate. Ma nessuno di voi s’immagina il giorno della fine così vicino, com’è stabilito dall’Eternità. Ognuno di voi ha ancora i suoi occhi spalancati sul mondo, che non ritiene possibile, che a questo debba accadere una fine così precoce, perché ognuno di voi pensa ancora in modo abbondantemente terreno, persino quando appartiene ai Miei e si sforza spiritualmente. Voi state in mezzo al mondo, e dovete ancora riempire il vostro posto. E perciò anche i vostri pensieri sono ancora sovente distanti da ciò che vi ho annunciato sempre e continuamente. Ma vi viene sempre di nuovo detto, che la fine verrà all’improvviso ed inaspettata. E voi uomini non potete stabilire un tempo, perché verrò come un ladro nella notte! Ma non burlatevi di ciò che è davanti a voi, soltanto perché non ci credete, affinché un giorno non abbiate a pentirvene. Risveglio sempre di nuovo dei veggenti e profeti, per avvertirvi ed ammonirvi attraverso loro, affinché vi prepariate all’inevitabile. E malgrado ciò non vi faccio sapere il giorno e l’ora, per con confondervi, per non rendervi non-liberi nel vostro volere ed agire. E persino quando il giorno sarà vicino, gli uomini saranno sorpresi perché prima non succede nulla d’insolito, e gli uomini del mondo seguono più che mai i loro divertimenti e godono della vita. Soltanto alcuni vedono chiaro! Ma i loro ammonimenti vengono derisi, finché intervengo e si adempie la Mia Parola. Perciò accettate tutto come Verità ciò che vi viene trasmesso tramite la Voce dello Spirito. Aspettate la fine molto presto. Perché il tempo è compiuto, il tempo del raccolto è giunto.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich