Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/5405

5405 La stretta via

4 giugno 1952: Libro 60

Voglio dimorare in voi, voglio regnare nel vostro cuore, ma con un Amore, che vi vuole rendere beati. Voglio essere in voi. Questa Mia Presenza vi rende anche figli Miei, poi Io Sono venuto dai Miei, e loro Mi hanno accolto. Tutto il Mio Amore appartiene a voi che soggiornate sulla Terra. Vi assiste e vi conduce su vie che sono bensì piene di pietre e faticose da percorrere. Vi guido e ciononostante Io Sono alla meta e vi attendo. Voi avete dunque il Mio Aiuto che dura in eterno e nessuno può dire di non aver mai sperimentato il Mio Aiuto. Ma chi non segue la Mia amorevole Spinta ed il Mio Richiamo d’Amore, rimane indietro. Ma coloro che Mi seguono guadagnano un grande vantaggio e loro raggiungono la meta. Io Stesso li porto al Mio Cuore di Padre e li conduco nella Mia Casa; il figlio ha ritrovato a Casa, dal Padre, da Cui è stato lontano da un tempo infinitamente lungo per propria colpa, ha ritrovato la via del ritorno perché ha percorso l’unica via che conduce a Me, la via della Croce dell’amore. Perché questa via non è facile da percorrere, non offre distrazioni, nessun pascolo per gli occhi, non è piana e da percorrere senza fatica, ma deve essere conquistata passo per passo, perché conduce ripidamente in alto ed i molti ostacoli devono essere tolti prima che vi si possa passare. Ma vi si può passare perché avete sempre una Guida al vostro fianco, proteggendovi e sostenendovi, dandovi Forza quando intendete rinunciare. Egli vi consiglia, pieno d’Amore, Egli vi toglie il peso che dovete portare, Egli vi guida preoccupato su scogli pericolosi, Egli E’ costantemente il vostro Accompagnatore. Quindi potete raggiungere la meta, premesso che ne abbiate la volontà. Ora vi è anche possibile di rivolgere i vostri sguardi sulla via larga e questa via larga può apparirvi facilmente desiderabile, perché è orlata di gioie e godimenti d’ogni specie. Le immagini più dolci tentano il viandante di osare un salto via dalla via stretta, difficilmente percorribile per la strada larga tentatrice, dove molti si divertono nel godimento del mondo. Le tentazioni sono molto grandi, e qualcuno non può resistere. Egli lascia la via faticosa, e sarà sempre aiutato ad andare per la via larga; perché ovunque stanno delle figure che gli fanno cenno, gli tendono la mano e che si rallegrano di poter attirare i viandanti. Ma la via larga non conduce alla stessa meta – conduce verso il basso, tanto sicuramente quanto la via stretta conduce in alto. Questo vi chiarisce l’immagine che l’ultima meta è da raggiungere mediante l’auto superamento, che costa una certa lotta con sé stesso e con le difficoltà che si presentano. L’uomo può giungere quindi all’ultima meta se non bada a tutte le difficoltà, quando dirige il suo occhio in alto, dove lo attiro come la meta più meravigliosa. Allora Io Stesso porto i suoi piedi al di sopra degli ostacoli, allora non li vede, ma il suo sguardo brillante è attaccato a Me, Che gli tendo le Mie Mani, a Cui egli si può tenere e che lo conducono fino alla fine della via. Ma quanto diversa è la vita di coloro che camminano su vie differenti, quante gioie e godimenti mondani può registrare l’uno, quante rinunce, sofferenze e fatiche l’altro. I giorni si formano in modo vario per l’uno, mentre l’altro vede presso di sé gli altri soltanto della miseria, e sovente porta oltre al proprio peso anche quello del prossimo, perché ve lo spinge l’amore. Ma una volta verrà la retribuzione, e questa sarà come l’uomo stesso la desidera e come egli ha messo alla prova il suo desiderio. Colui che ha teso spiritualmente, riceve beni spirituali, colui che non ha dimenticato Me Stesso sopra tutte le fatiche ma che cammina instancabile verso Me. Ma coloro che camminano sulla via larga vedono all’improvviso che conduce nell’abisso. E l’abisso accoglie tutto perché hanno camminato ininterrottamente in giù, la via che all’inizio era bensì lastricata con buoni propositi, ma che presto vi hanno rinunciato, perché delle tentazioni hanno dissipato ogni ripensamento, perché il peccato ha prevalso, dove il Mio avversario può influire sull’anima dell’uomo, perché la via larga è stata messa da lui per rovinare gli uomini. E così voi uomini siete tentati da due Poteri, ma voi stessi potete decidere, potete scegliere da voi a cosa volete tendere. Voi potete diventare figli Miei, ma potete anche rimanere figli suoi. Questa è la decisione che voi uomini dovete prendere sulla Terra. Questa è una decisione assolutamente piena di responsabilità, perché decide su tutta la vostra Eternità. Per questo ognuno dei due Detentori di Potere invia i suoi messaggeri. Ognuno che cammina sulla via larga, incontrerà ammonitori e sollecitatori, perché stanno al bordo della via e loro conoscono il Signore, che da Solo può offrire Salvezza, e questa conoscenza li stimola a portare anche ai loro prossimi questo annuncio e di tirarli via dalla via larga estremamente pericolosa. Ma solo rare volte riesce ad influenzare i viandanti in modo che abbandonino la larga via e adfunirsi ai pellegrini sulla via stretta. Io però afferro gli ultimi con il Mio Amore e Misericordia, e rendo loro la salita leggera, perché hanno superato se stessi ed ai superatori attendadre che volevo donare anche agli altri, ma dovevo subire da loro questo rifiuto. Perché chi cammina sulla via larga cammina senza di Me, perché l’amore per il mondo soffoca ogni amore per Me e per il prossimo, e senza amore, non può essere fatto un ponte sul crepaccio. Fate il crocicchio dell’amore, amate e soffrite, portate il vostro peso terreno in umiltà e rassegnazione e sappiate che con ciò si accorcia notevolmente la via verso Me, affinché la vostra anima diventi sempre più chiara più salite in alto. E sappiate che voi sorpassate le anime che non fanno come voi – e che nel Regno spirituale potete agire una volta su coloro che sono rimasti indietro nel loro sviluppo spirituale, che poi potete e dovete aiutare affinché giungano anche loro alla luce. Perché non posso trasportare arbitrariamente nel Regno della Luce quelli che hanno fallito nella vita terrena, che non hanno vissuto come era la Mia Volontà, ma che si sono solo lasciati determinare da colui che è il Mio avversario. Ma non devono essere perduti in eterno. E questa è poi una volta la vostra missione, di strappare all’oscurità le anime, di portare salvezza a coloro che sono tenuti prigionieri nell’oscurità – di aiutare loro alla beatitudine, benché non possono mai raggiungere il grado di Luce che apporta una giusta via sulla Terra.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich