Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/4534

4534 La giusta forza d’insegnante – La Verità – L’errore

7 gennaio 1949: Libro 52

Gli uomini devono affidarsi ad una buona forza d’insegnante, se vogliono essere istruiti bene, ma hanno bisogno di una istruzione, finché non vengono nella Scuola da Me Stesso. Potrebbero essere istruiti da Me in ogni momento, ma per questo manca il sapere e la fede. Così devono accogliere il sapere da qualche altra parte e soltanto badare che l’insegnante stesso stia nella Verità e quindi possa istruirli bene.

Per loro stessi dev’essere tanto importante venir istruiti nella Verità, perciò devono esaminare da dove l’insegnante ha preso il suo sapere; devono aver dapprima la chiarezza in quale rapporto sta l’insegnante verso di Me. Per questo comunque devono prima loro stessi credere in Me come Creatore e Padre dall’Eternità, interiormente devono riconoscere una Divinità ed avere il desiderio di imparare a conoscere questa Divinità. Questa è la prima premessa, altrimenti quasi nessun uomo cercherebbe di penetrare nel sapere spirituale.

Dev’essere fatta una differenza fra gli uomini che si lasciano istruire e coloro, che vogliono essere istruiti. Questi primi si lasciano spingere senza resistenza in una scuola, si lasciano afferrare da forze d’insegnamento che cercano dei soggetti, ai quali vogliono trasmettere le loro opinioni. Gli ultimi si cercano da sé una scuola per ricevere il sapere ed intendono seriamente conquistare la Verità. A questi ricercatori vengo incontro e guido a loro la giusta forza d’insegnante. Ma dato che anche il Mio avversario vuole conquistare la vostra anima, non mancherà di guidarvi sulla via anche i rappresentanti dell’errore. Anche delle forze d’insegnanti non idonei incroceranno la via di colui che cerca la Verità, perciò devono anche essere date delle indicazioni, che e come dovete esaminare, per affidarvi alle giuste forze d’insegnamento.

Sia di nuovo detto, che la vostra attenzione deve dapprima essere guidata sul fatto, come l’insegnante stesso sta verso di Me, se rappresenta vivamente la Mia Parola oppure se soltanto le sue labbra danno ad altri la Mia Parola, cosa che lo nota molto presto colui che cerca seriamente, perché la Parola data vivamente s’accende nel cuore dell’ascoltatore, mentre la parola morta stanca e rende l’uomo di malumore nell’ascoltarla. L’uomo affamato di Verità può ora bensì anche trarre una certa utilità da questa parola morta, ciononostante sentirà che tali istruzioni non lo soddisfanno, che desidera di più, allora deve cedere a questo desiderio e cercarsi un altro insegnante. Degli insegnanti però che stimolano l’uomo a ferventi dibattiti, che danno oltre vivamente la Mia Parola e trovano l’eco nei cuori, che loro stessi sono uniti con Dio e lo fanno riconoscere nell’essere buono, amorevole, sono i veri rappresentati della Mia Parola e nel possesso della Verità. A questi potete affidarvi tranquillamente, vi istruiranno bene e contribuiranno, affinché molto presto voi stessi stabilite l’intimo collegamento con Me e con ciò potete essere direttamente istruiti dal Mio Spirito sia mentalmente oppure attraverso la Parola interiore. L’origine del loro sapere in ambedue gli insegnanti può essere bensì la stessa, ambedue possono aver conquistato la conoscenza attraverso lo studio, ciononostante le loro facoltà come insegnante sono differenti e con ciò anche il loro sapere che, secondo la maturità delle loro anime, può essere la purissima Verità oppure mescolato all’errore.

Perciò dovete sempre badare al cammino di vita che conduce l’insegnante, fin dove l’uomo vive nella successione di Cristo, cioè fin dove è compenetrato dall’amore per il prossimo, che imprime il timbro a tutto il suo essere e sarà sempre riconoscibile, perché l’amore stesso non si nasconde. La Verità sarà sempre là dov’è l’amore, perché non è conquistata, riconosciuta e presa in possesso scolasticamente, ma attraverso l’agire dello spirito, che è la conseguenza di una vita nell’amore. Così si noterà sempre in un insegnante, se sente il proprio patrimonio mentale oppure soltanto delle parole, che non hanno ancora trovato la giusta eco nel cuore e perciò non possono essere interpretate vivamente.

Esaminate gli insegnanti e cercatevi quello idoneo, perché verrete a contatto con ambedue. I giusti vengono guidati a voi da Me, ma viene negato nemmeno l’accesso a voi degli ingiusti, perché voi stessi vi dovete decidere e lo potete anche, se siete di buona volontà di venir ammaestrati nella Verità.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich