Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/4496

4496 La Chiusura delle Porte verso il Regno spirituale alla fine

25 novembre 1948: Libro 52

Si chiuderanno le Porte del Regno spirituale con l’ultimo Giorno dell’esistenza di questa Terra, perché lo spirituale che non ha superato la prova di fede come uomo sulla Terra, nell’aldilà non può più recuperare ciò che ha mancato di fare sulla Terra, ma si è derubato da sé questa Grazia, perché è troppo profondamente sprofondato, per cui non è più possibile nessuno sviluppo verso l’Alto nel Regno spirituale. E così pure i credenti infine non entrano più nel Regno spirituale, perché vengono rimossi vivi nel corpo, per prendere ora dimora in un luogo paradisiaco, finché è compiuta l’Opera della trasformazione della Terra, che poi viene loro di nuovo assegnato come soggiorno. Allora anche nel Regno spirituale sarà terminata la lotta fra la Luce e la tenebra per un lungo tempo, perché il potere di Satana è spezzato ed è di nuovo legato per lungo tempo in catene, cosa che ha un effetto anche nel Regno spirituale come silenzio di lotta e vittoria dello spirituale luminoso. Ma nel tempo della fine il Regno spirituale accoglierà ancora molte anime alle quali è concessa la Grazia, di continuare il loro sviluppo verso l’Alto, prima che si buttino nel campo dell’avversario; che sono troppo deboli e perciò trovano Grazia davanti agli Occhi di Dio. Il tempo della fine contribuirà ancora molto alla purificazione di tali anime, e la grande sofferenza che passa sulla Terra, facilita loro il decedere dal mondo ed apre loro la Porta nel Regno s spirituale che le accoglie, anche se in uno stato ancora poco maturo. Ma per loro non è più da temere uno sprofondare nell’abisso più profondo, per cui ringraziano Dio, appena riconoscono la loro situazione. Ma alla fine le Porte rimangono chiuse e sarà sorprendente, con quale spensieratezza gli uomini continuano a vivere nell’ultimo tempo, quanto poco pensino alla morte e come vivono soltanto ancora per il godimento del corpo e non pensano né ad un’anima né ad una continuazione della Vita dopo la morte. E quando sarà giunto questo tempo, è escluso anche ogni sviluppo in Alto dell’anima, né sulla Terra né nell’aldilà, perché la fede in Dio è totalmente spenta ed una vita spirituale è totalmente esclusa. Allora l’ultimo Giorno sorprenderà gli uomini, che vedono giunta davanti ai loro occhi con spavento la loro fine corporea, sono totalmente disperati ed infuriano l’uno contro l’altro come dei diavoli. Allora irromperà il disamore del singolo e la malignità degli uomini raggiungerà il suo culmine, mentre i credenti pensano soltanto ancora al loro Padre celeste ed attendono la Sua Venuta nelle Nuvole. Allora esistono soltanto ancora degli uomini fedeli a Dio e tali, che sono diventati dei diavoli. E perciò deve giungere la fine, affinché venga posta anche una fine alla empietà e la fede dei Suoi venga ricompensata da Dio.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich