Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/3679

3679 Nessuna caduta da Dio è possibile per i Suoi

7 febbraio 1946: Libro 46

Nessun potere del mondo e nessuna forza del mondo inferiore potrà respingerMi dai cuori dei Miei, perché costoro sono afferrati dal Mio Amore e non se ne possono mai più staccare. Il Mio Amore è oltremodo potente nella Sua Forza ed ogni potere vi si sfracella. Perciò ovunque Io posso agire attraverso la Mia Forza d’Amore, là non c’è da temere nessuna caduta, nessuna retrocessione, perché allora i Miei stanno anche nella conoscenza ed il sapere fortifica anche la volontà per la resistenza. A loro sta la meta davanti agli occhi, non camminano nell’oscurità e perciò non si lasciano nemmeno irretire attraverso gli sforzi del mondo di deviarli dalla retta via. Perché dall’altra parte, dal Regno spirituale, si stende loro incontro una Mano che loro riconoscono come l’amorevole Mano del Padre, che li vuole salvare e guidare. E loro afferrano volenterosi questa Mano ed allora sono intoccabili per qualsiasi forza che ha la sua origine nel Mio avversario. E se perdono la vita terrena, la danno volenterosi, perché allora l’anima è più vicina a Me che mai. I Miei non vanno perduti, hanno superato la prova della loro vita terrena, perché Mi hanno trovato nella libera volontà ed Io non lascio eternamente più ciò che ho una volta riconquistato, che dall’oscurità si è rivolto a Me nella libera volontà. E perciò i Miei non devono nemmeno essere timorosi e non aver paura di nessuna oppressione terrena, perché la via terrena una volta finisce e scambiano la vita terrena davvero contro una bella Vita celeste nell’Eternità, che li risarcisce migliaia di volte per tutte le miserie e sofferenze terrene. I Miei devono solo credere che il Mio Amore li custodisce in ogni miseria e pericolo del corpo e dell’anima. Allora passano anche indenni attraverso le miserie terrene, ed il peso caricato sarà per loro anche sopportabile, perché preme solo per breve tempo il corpo, poi tutta la miseria è finita e ne segue una sorte beata nell’aldilà. I Miei devono sempre essere pronti a dichiararMi ad alta voce davanti al mondo, devono essere così intimamente uniti con Me che Mi sentono sempre accanto a sé e perciò non possono nemmeno fare nessun passo senza la Mia Vicinanza, della Mia Presenza, senza menzonarMi. Il loro pensare deve sempre continuamente essere rivolto a Me, devono cominciare l’opera giornaliera con Me, la devono terminare con Me, le loro anime Mi devono sempre continuamente cercare ed essere felici di poter tenere il dialogo con Me. Perché sono i Miei che, spinti dall’amore del cuore, tendono a Me, che non possono sentire altro che amore, perché danno amore e che perciò sono anche colmi della Mia Forza d’Amore che li spinge sempre più vicino a Me, perché li attira continuamente il Mio Amore. Perché l’Amore cerca l’unificazione e se afferro i Miei nel Mio Amore, non voglio nemmeno mai più lasciarli da Me, come anche i Miei sentono l’amore per Me come Beatitudine e non vogliono mai più fare a meno di Me per via della ricompensa terrena. E perciò nessun potere terreno e nessuna cattiva forza spirituale sarà in grado di separare i Miei da Me, ma li induce ad unirsi sempre più intimamente con Me, più vengono oppressi dall’esterno. E saranno vincitori, benché sembrano soccombere terrenamente, benché venga loro tolto tutto e con ciò la loro esistenza corporea messa in discussione. Io provvedo ai Miei ed in Verità meglio che lo possa fare il mondo, non li lascio nella miseria e quando è venuto il tempo, tolgo i Miei dalla Terra, per guidarli nel Mio Regno dove ogni miseria è finita.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich