Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/3650

3650 La distribuzione dei Beni spirituali

7 gennaio 1946: Libro 46

Io Stesso distribuisco le Ricchezze spirituali ad ognuno che li desidera. Nessuna richiesta per queste echeggia inudita, nessuna richiesta rimane inesaudita che è per il bene dell’anima che riguarda i Beni spirituali che Io trasmetto oltremodo volentieri ai Miei figli sulla Terra. Ma Io esigo anche una contropartita, elargisco il sapere che corrisponde alla Verità sotto condizioni che dapprima devono essere adempiute, affinché il ricevente si dimostri degno del Mio Dono di Grazia. Io esigo cuori attivi nell’amore che accolgono il Mio Dono. E se l’uomo tende seriamente a conquistarsi dei vantaggi per la sua anima, se ci tiene per primo al bene della sua anima, adempirà anche questa Mia Condizione, sarà attivo nell’amore dalla spinta più interiore, perché il desiderio per il Bene spirituale subentra solamente quando l’uomo bada poco ai beni terreni, quando ha superato l’amor proprio ed al suo posto è subentrato l’amore disinteressato per il prossimo. Perciò ogni uomo che aspira seriamente ai Beni spirituali, si sforzerà anche a vivere nell’amore e perciò non rimarrà nemmeno inesaudito nessuna richiesta, perché Io Stesso aiuto il richiedente affinché la scintilla dell’amore in lui diventi una fiamma, Io Stesso lo spingo all’agire nell’amore senza però costringere la sua volontà. Gli metto nel cuore i pensieri che lui può accogliere, ma anche rifiutare e lo sprono così ad una vivace attività nell’amore. Perché se l’uomo vuole formarsi secondo il Mio Compiacimento, se vuole conquistare per sé dei vantaggi spirituale, allora gli viene anche sempre dato la Forza da Me per l’esecuzione della sua volontà ed il Mio apporto di Forza significa anche aumentato agire nell’amore, perché è l’Irradiazione del Mio Amore Stesso. Perciò non rimarrà su un basso gradino spirituale nessun uomo che desidera giungere in Alto. Perché costui adempie la Mia Volontà, adempie lo scopo della sua vita terrena, utilizza la sua volontà nella direzione giusta ed il suo pensare viene sin da ora guidato da Me, appena cerca di arrampicarsi sull’Altura spirituale. Ma questo collegamento con Me premette sempre la preghiera pienamente credente a Colui al Quale viene mandata su in Alto, Che elargisce i Doni spirituali. Quindi devo Essere riconosciuto come il Donatore della Luce, come il Donatore della Verità, come la Fonte della Forza e come Simbolo dell’Amore. Chi quindi è credente, cammina inevitabilmente verso l’Alto e chi è debole nella fede e manda nell’Infinito la richiesta per la Verità, anche lui troverà la Grazia mentre la sua debole fede sperimenta una fortificazione, mentre la sua preghiera diventa più personale, mentre infine tiene il dialogo con un Essere, il Quale gli Si rivela sempre di più e non gli nega i Beni spirituali, il Quale guida anche nella Verità, perché è la sua volontà di giungere alla Verità, perché aspira inconsapevolmente a diventare perfetto, perché vuole sospendere il suo stato imperfetto della non-conoscenza ed ogni desiderio per la maturità spirituale trova il Mio Compiacimento. Perché questa è la meta e lo scopo della vita terrena, che maturiate spiritualmente e perciò non rimarrà inutile nessuna richiesta che mandate in Alto per via della vostra anima.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich