Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/3550

3550 La responsabilità per l’orientamento dei pensieri

16 settembre 1945: Libro 45

La volontà dell’uomo stesso è determinante, quale orientamento prendono i suoi pensieri e perciò è anche responsabile per il suo pensare. S’impongono bensì molteplici pensieri, cioè differenti irradiazioni spirituali toccano il cuore umano in forma di pensieri e vogliono essere ricevuti. Ed ora deve diventare attiva la volontà dell’uomo ed aprire il suo cuore al patrimonio mentale che gli affluisce, ed ora lo può accettare o rifiutare, cioè rimanere più a lungo con i pensieri che ora gli giungono oppure rifiutarli rapidamente. E questa volontà corrisponde al suo essere, al suo stato spirituale di maturità. E l’uomo più maturo rimarrà con i buoni pensieri, mentre l’uomo ancora immaturo trova piacere con pensieri di genere cattivo, ma malgrado ciò sarebbe anche capace di accogliere un bene di pensieri buoni, di vincersi e di escludere cattivi pensieri. A tutti gli uomini si presentano delle tentazioni, mentre delle forze spirituali cattive cercano di procurarsi l’accesso e fanno valere la loro influenza mentale. Nella volontà dell’uomo falliscono i loro tentativi, appena l’uomo è buono e non trova nessun piacere in irradiazioni mentali dal mondo spirituale cattivo.

La maggioranza degli uomini non si rende comunque chiaramente conto che cosa sono veramente i pensieri. Credono di generarli loro stessi attraverso l’attività d’intelletto ed anche in questa immaginazione sarebbero responsabili per i loro pensieri, perché anche allora sarebbe determinante la volontà per l’orientamento dei pensieri dell’uomo. Perciò l’uomo non è esposto senza difesa alle forze spirituali che lo vogliono indurre al pensare maligno, ma appena la sua volontà è buona, verrà aumentata anche la sua Forza per difendersi contro il patrimonio spirituale che è insopportabile per la sua anima, perché i pensieri sono autori delle azioni e quindi anche del cammino di vita che l’uomo conduce sulla Terra.

E perciò deve vegliare sui suoi pensieri, si deve sempre rendere conto in quale direzione viene spinto attraverso il patrimonio mentale, se lo stimola all’agire buono o cattivo e deve difendersi contro quest’ultimo, e se è troppo debole, deve rifugiarsi nella preghiera e riceverà sempre la Forza per la resistenza, viene guidato nel giusto pensare attraverso esseri spirituali che lo assistono ed aspettano solo la chiamata di richiesta per poter sviluppare la loro Forza ed il loro potere per respingere gli esseri che opprimono l’uomo e per trasmettergli il patrimonio spirituale che procede da loro e che è buono e prezioso, perché questi esseri spirituali sono portatori di Luce e Verità e le loro irradiazioni mentali, se vengono ricevute, garantiscono lo sviluppo verso l’Alto. E com’è la volontà dell’uomo, così è anche il patrimonio mentale, perché è determinante unicamente la volontà.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich