Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/3510

3510 Il Nutrimento spirituale - “Cercate dapprima il Regno.... “

10 agosto 1945: Libro 45

Dio nutre gli affamati ed abbevera gli assetati. Egli dà all’anima ed al corpo di cui hanno bisogno per il loro percorso terreno, perché il Mio Amore non lascia le Sue creature nella miseria. Egli dà all’anima il Pane del Cielo e se l’accetta e si ristora con gratitudine, Egli assume anche la Provvidenza per il corpo, offrendogli a suo tempo ciò di cui ha bisogno per la vita terrena. Egli nutre gli affamati che hanno il desiderio per Nutrimento dell’anima. Questa è premessa, perché il Cibo che Egli offre agli uomini dal Cielo, è prezioso e non viene sprecato per uomini che non vi badano, che sono sazi di godimenti mondani e che non hanno nessun desiderio per il Nutrimento dell’anima. Ma Dio non Si prende nemmeno Cura di loro nei bisogni terreni, ma lascia portare a loro stessi la preoccupazione. Anche loro potranno provvedere ai bisogni del corpo, perché sono aiutati dal potere opposto, per legarli ancora di più al mondo e con ciò anche a sé stesso. Ma richiederà sempre la forza dell’uomo stesso, la sua forza vitale, per procurarsi ciò di cui ha bisogno. Ma Dio conduce ai Suoi ciò che serve loro, per quanto desiderano prima il Nutrimento dell’anima, la Sua Parola, che annuncia loro la Volontà del Padre nel Cielo, che predica loro il Suo Amore, Sapienza ed Onnipotenza, che li istruisce, dona Conforto e Forza ed è un vero refrigerio per l’anima dell’uomo che l’accoglie con cuore affamato. Per la provvidenza del corpo potrà lasciarsi tranquillamente a Dio, il Quale sà davvero di cui ha bisogno e provvede nell’Amore Paterno affinché il figlio Suo non soffra nessuna mancanza. Egli nell’Amore offre agli uomini la Sua Parola, il Nutrimento dell’anima, affinché possano adempiere il loro compito terreno e percorrere il cammino terreno con successo. Egli vuole rendere loro possibile raggiungere la meta, di diventare liberi da ogni forma esterna e di entrare nell’Eternità come esseri di Luce. Per questo motivo Egli ha dato all’uomo la vita, quindi la conserverà anche, finché l’uomo non ha raggiunto la sua meta, se vi tende seriamente. E quindi provvederà anche al corpo con ciò di cui ha bisogno per la conservazione. Lo provvederà bene, affinché possa eseguire il suo compito terreno. Egli nutre ed abbevera gli uomini spiritualmente e terrenamente. Ma Egli esige fame e sete delle anime. Questa è una condizione che l’uomo deve adempiere, per non perdere la Provvidenza Paterna, deve avere il desiderio per il Cibo spirituale, perché questo è contemporaneamente il desiderio per Dio Stesso. Essere nutrito da Dio Stesso è un Dono di Grazia di incommensurabile valore. Dio non elargisce però mai il Suo Dono ad indegni, che non badano al Donatore e disprezzano anche il Suo Dono, semmai venisse loro offerto. Il Nutrimento spirituale è incomparabilmente più prezioso e la vita dell’anima più importante che la conservazione del fisico, del corpo terreno che è perituro. Ma Dio non lascia nella fame e non lascia languire l’involucro mortale dell’uomo, se la sua anima tende a conquistare la Vita eterna, se la sua anima ha fame del Pane del Cielo, del Nutrimento che l’Amore Paterno le offre come Parola di Dio, che dà Forza per lo sviluppo verso l’Alto. Egli dà al corpo ciò di cui ha bisogno, appena l’uomo premette il Nutrimento dell’anima davanti a tutti gli altri bisogni, ed Egli guiderà l’uomo attraverso ogni miseria del tempo secondo un saggio Piano, sempre rispettando la vita spirituale dell’uomo, lo provvederà com’è bene per la sua anima, perché la Sua Promessa è: “Cercate dapprima il Regno di Dio, tutto il resto vi viene dato in sovrappiù.... “

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich