Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/3452

3452 La vocazione dei servitori di Dio – La funzione – La Forza

1 marzo 1945: Libro 44

A chi Dio assegna una funzione, gli dà anche la Forza per amministrarla. E se un uomo è destinato a diffondere la Parola di Dio, allora gli affluirà la Forza di Dio sempre ed ovunque, affinché possa adempiere il suo compito. Perché questa funzione è la più importante sulla Terra, dato che si tratta di salvare innumerevoli anime dall’eterna rovina. E perciò Dio eleggerà per questa funzione anche gli uomini più idonei, li chiamerà come Suoi servitori, come Suoi operai che devono essere attivi per il Suo Regno. A loro affluisce continuamente Forza e Grazia finché sono disposti ad agire come servitori di Dio sulla Terra e se per questo hanno la vocazione da Dio Stesso. Ma questa è la premessa, affinché il loro agire sia di successo, perché soltanto coloro che sono chiamati, stanno nella piena Verità, perché sono in grado di accoglierla e perché solo questa facoltà è il motivo di essere chiamato da Dio per una funzione sulla Terra, che aspira alla diffusione della Sua Parola. E questo deve ben essere considerato, perché Dio elargirà la Sua Forza dove si tratta di diffondere la pura Verità non falsificata. Ma la Forza spirituale non fluirà mai a coloro che stanno nell’errore, persino quando credono di stare nella Verità. Allora utilizzano solo la forza vitale di cui dispone ogni uomo, ma a loro manca la Forza spirituale. E costoro non verranno mai chiamati da Dio, ma possono giungere a questa vocazione solamente dove loro stessi adempiono le precondizioni, affinché a loro affluisca la Forza, affinché diventino idonei per il lavoro per il Regno di Dio. E quindi attraverso una vita nell’amore disinteressato devono stabilire il collegamento con Dio così intimamente da essere illuminati dallo Spirito di Dio ed ora sono in grado di discernere l’errore dalla Verità, dichiarando al primo la lotta ed ora sono disposti di adoperarsi per la Verità davanti a tutto il mondo. Solo allora Dio li convoca come Suoi servitori, solo allora saranno diligenti operai nella Vigna del Signore e poi ricevono anche sempre la Forza per amministrare la loro funzione sulla Terra. Ma finché loro stessi stanno ancora nel legaccio dell’errore, finché non se ne liberano, a loro manca la facoltà di essere annunciatori della Parola divina. La volontà dell’uomo è sempre premessa per la sua attività d’amore ed il suo desiderio per la pura Verità, per una attività sulla Terra che ha per scopo la salvezza delle anime erranti. Dato che quest’attività è però oltremodo importante, Dio risveglia sempre di nuovo degli uomini in tutti i cerchi che per amore per Lui e per il prossimo Gli offrono i loro servizi ed appena l’uomo è volenteroso di lavorare per il Regno di Dio, viene anche istruito per questo lavoro, premesso che lui stesso si formi in modo per poter sentire in sé la voce dello spirito, perché la Verità non gli può essere trasmessa diversamente da Dio. Ed appena l’uomo sente in sé questa voce, è anche chiamato da Dio di essere attivo per Lui sulla Terra. Starà nella Verità ed avrà anche il Dono di guidarla oltre in modo comprensibile; verrà guidato dalla Volontà di Dio, gli viene assegnato un campo di lavoro e non gli mancherà mai la Forza per l’ininterrotta attività per il Regno di Dio, perché ora è un servitore di Dio che è provvisto dal suo Signore con tutto ciò che gli serve per il suo servizio.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich