Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/3187

3187 L’amore, la migliore arma contro il maligno

11 luglio 1944: Libro 42

L’arma più potente dell’uomo contro il male è l’amore. Dio Stesso sta a fianco chi ha l’amore, perché Egli è in lui e tutto si deve piegare alla Sua Potenza. Ed il male fugge dinanzi a quest’arma, oppure si fa vincere, perché l’Amore è il suo più aspro avversario, a cui non può resistere. L’Amore si sottomette tutto ciò che viene a contatto con Lui, se non Lo fugge apertamente. E per questo l’amore sarà sempre la migliore arma per l’uomo, perciò combatterà sempre con successo e non ha bisogno di temere, quando va in battaglia con quest’arma. Questo deve essere preso a cuore in ogni situazione di vita, in ogni contenzioso e soprattutto nell’ultimo tempo di battaglia, in cui si procede persino contro l’amore. Perché l’avversario di Dio insisterà molto particolarmente affinché l’operare nell’amore venga impedito e perciò reso ineseguibile. Egli comanderà agli uomini di emettere dei comandamenti che, ostacolando, agiscono sull’attività d’amore che Dio richiede. Non temerà di dichiarare tramite gli uomini l’ingiusto di ciò che corrisponde solamente alla Volontà di Dio, egli pretenderà l’assenza d’amore dove Dio richiede l’azione in amore, perché può vincere solamente sugli uomini, quando questi non usano più l’arma dell’amore. E questo significa un grande pericolo per l’anima umana, a cui si deve andare incontro pienamente consapevoli. E per questo Dio ammonisce gli uomini alla costante azione d’amore, Egli presenta loro la Benedizione di questo e la Forza, che l’uomo attinge, quando egli è costantemente attivo amorevolmente. Lui non deve farsi irretire da comandi mondani e deve sempre fare soltanto ciò che il cuore gli dice di fare, perché senza amore sprofonda nell’oscurità e l’avversario ha raggiunto la sua meta. L’Amore è divino, e chi rimane nell’amore, porta Dio in sé e non deve temere nessun potere, per quanto lo voglia minacciare. Chi rimane nell’amore, il suo interiore pone resistenza all’intenzione del mondo che viene governato dall’avversario di Dio. E nessuno può spezzare questa resistenza, perché la forza dell’avversario è debole e non arriva alla Forza dell’amore. L’amore non deve venire bandito, altrimenti questo significa totale rovina. Soltanto chi ama vivrà, l’assenza d’amore però ha per conseguenza inevitabilmente la morte dell’anima. E questa è la meta dell’avversario, che egli vuole precipitare tutto lo spirituale che tende verso la Luce. Ma egli è impotente contro colui che vive nell’amore, e chi vive nell’amore, deve anche irradiare l’amore sul suo prossimo, affinché questi riconosca la forza dell’amore e tenda pure a ciò esercitandosi nell’amore, ovunque gli viene offerta l’occasione per questo. Nel futuro sarà forte soltanto colui che si è formato nell’amore. Costui non si spaventa di nulla, cercherà di eguagliare ogni attacco con l’amore ed edificherà intorno a sé un baluardo che nessuno può infrangere. L’amore è il fattore più potente sulla Terra, è la chiave per la saggezza, è il ponte per la vita nell’aldilà, è la garanzia per l’Amore di Dio e quindi significa Luce e Forza, ed ambedue sono Vita, potere essere attivo in tutta la saggezza per tutte le Eternità. Soltanto l’amore porta alla meta, soltanto l’amore restituisce allo spirituale nell’uomo lo stato ur (primordiale), soltanto l’amore lo porta più vicino a Dio e perciò Egli non deve mai venire escluso. E gli uomini non si devono mai piegare alle disposizioni che opprimono un’attività d’amore e che è perciò sempre l’opera di colui che come avversario di Dio, è privo di qualsiasi amore e per questo motivo lo combatte.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich