Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/0731

0731 L’anima dopo la morte

2 gennaio 1939: Libro 15

Sospesa da tutte le fatiche, l’anima cerca la via verso la Luce, e l’aiutano gli esseri spirituali, che in tutto l’amore si sforzano ad indicarle la via. E così l’anima riconosce la sua condizione in tutta la chiarezza e può staccarsi dalla materia, se sente solo in sé il desiderio per l’eterna liberazione dalle sue catene, che erano la sua sorte sin da tempi inimmaginabili. Quando lo spirito da Dio nell’uomo si è unito con l’eterno Spirito d’Amore, allora è operata la libertà dell’anima. Si trova nella profondissima Pace e felicità, perché la sua nostalgia dei giorni terreni era l’unificazione con Cristo, ed ora trova l’esaudimento. E così lasciate ogni cordoglio, voi che dimorate ancora sulla Terra, perché il vostro corpo vi è ancora un peso, la vostra anima è ancora catturata nel suo involucro. Gettate via ciò che vi ostacola ancora, cercate di risvegliare anche in voi la nostalgia per la liberazione, vivete in vista di questa, affinché anche voi una volta dovete stare davanti al Portone dell’Eternità, e sapete apprezzare la libertà spirituale dell’anima, siate senza paura, quando si avvicina la vostra fine, lo spirito in voi vi guiderà affinché andiate incontro con gioia a quell’ora, perché allora state all’ingresso per la Vita eterna, ed il Padre celeste vi viene incontro con Braccia aperte, se Lo avete già trovato sulla Terra pensando al Suo Amore. Allora voi stessi desiderate la morte, perché non vi ferisce il suo dardo. Avete superato, avete trovato la Luce attraverso la notte, avete rinunciato al mondo e rivolto lo sguardo solo al Cielo. E si radunano coloro che vi amano, vi vengono a prendere per portarvi nella Patria, nella Casa del Padre. E coloro che muoiono in Cristo, saranno beati e canteranno lode e ringraziamento al Creatore in tutta l’Eternità.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich