Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/0596

0596 La Rivelazione della Dottrina di Gesù Cristo e la sofferenza sulla Croce - La Voce di Dio – L’Ira

26 settembre 1938: Libro 13

Fra una breve spanna di Tempo risuonerà la Parola di Dio. Tutto ciò che vive, la sentirà. Per un breve tempo il Signore farà anche dare uno sguardo nell’ultraterreno, a voi che siete destinati ad annunciare agli uomini la Sua Volontà, e vi si riveleranno delle cose, che vi faranno stupire e riconoscere la Grandezza e l’Onnipotenza di Dio. Rimanete sempre volenterosi di servire Dio, allora Egli vi guiderà in ogni Magnificenza, affinché annunciate questa agli uomini sulla Terra e con ciò dovete evitare loro la sofferenza. Dal Signore del Cielo e della Terra non rimarrà nulla di intentato di ciò che potrebbe essere di chiarimento per l’umanità, il Signore lascia sempre di nuovo giungere il Suo Amore e Pazienza ai figli terreni, per salvarli per il Regno eterno. Siete così lontani dalla vera fede, che ci vogliono davvero cose grandi per risvegliarvi, dovete trasformare totalmente il vostro pensare, per avvicinarvi all’Agire ed Operare di Dio, perché la Sua Benignità e la Sua Mansuetudine non raggiungono voi che vi siete allontanati dall’eterna Divinità, da Gesù Cristo, l’Unigenito Figliolo di Dio. Lasciate tutte le forme del nuovo tempo, ed accogliete unicamente il Signore nei vostri cuori, e supererete ben custoditi i tempi peggiori. Non vi mancherà nulla, e non vi può danneggiare nessun pericolo dall’esterno, se soltanto elevate lo sguardo in Alto, a Lui, il Quale ha sofferto per voi sulla Croce. Cos’altro era la Sua morte che non un’Opera di indicibile Amore per voi? E questo Amore vale ancora oggi per voi nella stessa misura, il Salvatore vorrebbe di nuovo prendere su di Sé ogni sofferenza per liberare l’umanità, ma si distoglie così ostinatamente da Colui, il Quale Solo vi può portare la salvezza. Conoscete solo ancora il Dio come Potenza creativa nella natura, talmente è abbagliato il vostro pensare, che crede sé stesso creativo, che non riconosce nessun Essere, il Quale tiene nella Sua Mano tutti i fili degli uomini. All’umanità viene concesso ancora un tempo di prova, in cui dovrebbe dare attenzione a questo problema e si può ancora trasformare in tempo utile. Ma guai, quando il Signore fa risuonare la Sua Voce e viene ripreso duramente ognuno che chiude il suo orecchio a questa Voce. A loro il Signore Si mostrerà nella Sua Ira, e tutto intorno a loro passerà nella grande miseria, quando il Signore stende il Suo Braccio su coloro che Lo rinnegano. Allora si adempirà la Sua Parola, che vi sarà pianto e digrignare dei denti nelle file di coloro che sono dal basso.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich