Fonte: https://www.bertha-dudde.org/it/proclamation/1576

1576 Parole di Padre - Previsione sull’Ultimo Giudizio

20 agosto 1940: Libro 25

La vostra vita dev’essere amore, quello che fate e pensate, deve portare l’amore in sé. Questo è il grande compito che vi è stato posto per la vita terrena e che dovete sforzarvi ad adempiere. E perciò l’avversario si sforzerà a portarvi possibilmente sovente alla caduta. Farà di tutto per soffocare in voi l’amore e nutrire in voi cattivi sentimenti, odio e disamore. Perché la sua intenzione è di relegare di nuovo ciò che si vuole liberare tramite l’amore e di averlo di nuovo nel suo potere. Quindi dovete combattere affinché sia vostra la vittoria. In ore del pericolo dovete pensare al Salvatore, la Cui Vita era solo Amore, il Quale ha dovuto soffrire ogni ingiustizia e malgrado ciò E’ rimasto sempre nello stesso Amore, e se minacciate di diventare deboli, allora pregate e riceverete la Forza tramite l’Amore divino, che ha mosso il Salvatore di morire per voi. Stanno per avverarsi grandi avvenimenti ed è un imponente compito che voi, Miei servitori sulla Terra, dovete ancora adempiere. Voglio illuminare il vostro spirito, affinché diventiate vedenti e riconosciate i segnali. Attraverso la visione voglio annunciarvi il giorno e l’ora, voglio aumentare la vostra Forza ed il vostro amore per Me, affinché operiate per Me. Non avete nulla da temere e potete solo aspettare le cose che verranno sulla Terra, perché il Mio Spirito E’ sempre con voi e vi fa udire e vedere ciò che agli altri rimane nascosto. Prevedrete il Giorno dell’Ultimo Giudizio, starete in contatto con le Forze dell’aldilà, che vi trasmettono del sapere ultraterreno, e diventerete così strumenti volenterosi per Me, perché ho bisogno di voi e della vostra volontà. Mi dovete preparare la via, dovete dare prima conoscenza agli uomini che vi ho destinati ad annunciare la Mia Parola. Ho bisogno della vostra volontà, affinché siate solo degli esecutori della Mia Volontà, e quindi riconoscerete anche chiarissimamente ed in previsione ciò che vi attende. Prendo parte in ogni passo che fate. Sono Io Stesso Che vi porta a ciò che fate. Sono sempre con voi nel parlare, agire e pensare, e quando contemplate qualcosa, è la Mia Volontà, perché ne dovete parlare ed ora lo potete fare pieni di convinzione, quando vi ho dischiuso la voce interiore. E perciò badate a ciò che vi annuncia lo spirito in voi, ascoltate la voce del cuore e badate ad ogni moto. Non lasciatevi irretire attraverso obiezioni, non lasciatevi ostacolare, quando si tratta di adempiere la Mia Volontà, prendete parte ad ogni sofferenza, perché l’amore vi renderà anche chiaro-udenti. L’amore nobilita e vi fa diventare perfetti, ed in un determinato stato di maturità potrete udire e vedere ciò che rimane nascosto all’uomo disamorevole. E questa è la Mia Volontà, che vi adoperiate per ciò che avete visto, perché dovete dare agli altri il vostro sapere, affinché venga accettato dai volenterosi. Chi non l’accetta, continua a rimanere nell’oscurità spirituale, soltanto l’avvenimento stesso lo stupirà. Ma chi con spirito desto attende il tempo futuro, fuggirà ai suoi spaventi, perché conosco i Miei. Lascio passare da loro sofferenza e miseria, dato che Mi hanno riconosciuto. E prendo intima Parte nella miseria di ogni uomo e Sono pronto di portare tutto per loro come al tempo del Mio Cammino sulla Terra, appena Mi stendono pregando le loro mani e Mi affidano la loro sofferenza. Verrà molta sofferenza sulla Terra, per indurre gli uomini a tendere a Me le loro mani pregando. Perciò dò conoscenza all’umanità già prima ed a tutti gli uomini sulla Terra giunge l’Ammonimento a non cedere nel loro lavoro e di annunciare la Mia Parola a tutti coloro, che hanno un cuore volenteroso ed un orecchio aperto, perché sperimenteranno delle cose straordinarie e perciò devono essere armati e considerare tutto lo straordinario come la Mia Volontà ed il Mio Mandato e chiedere sempre la Forza, per poter uscire vittoriosi per le loro anime da questo tempo difficile.

Amen

Tradotto da Ingrid Wunderlich